<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>Ristorante Pizzeria La Fornace</title><link>http://www.ristorantefornace.it/</link><description>Rss Feed - La Fornace</description><copyright>Copyright 2007 - DJPWebmaster.it</copyright> <language>it-IT</language><pubDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</lastBuildDate><webMaster>info@djpwebmaster.it (DJP Webmaster)</webMaster><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - appartamenti sicilì</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=1461_appartamenti_sicilì' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10146109012010154028.jpg' border='0' alt='Evento - appartamenti sicilì' align='left'></a>Parco nazionale del cilento, turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento - Most important site of tourism, culture, nature of National Park of Cilento, paestum, sapri, sicili, policastro, maratea, palinuro, camerota, capitello <br/> 
http://www.sicili.net/<br/><br/>Dal Venerdi, 20 Marzo 2009 al Giovedi, 19 Aprile 2012]]></description><expirationDate>Thu, 19 Apr 2012 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=1461_appartamenti_sicilì</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - le aziende dell`oasi wwf</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=723_le_aziende_dell`oasi_wwf' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/logo.gif' border='0' alt='Evento - le aziende dell`oasi wwf' align='left'></a>MARSICANI &egrave; un  frantoio oleario che opera nel cuore del Cilento da tre generazioni. Gi&agrave; nel  1928  la famiglia Marsicani ha cominciato  l'attivit&agrave; di molitura delle olive e la commercializzazione dell'olio extravergine. Questa lunga tradizione famigliare ha fatto maturare molta esperienza nel settore oleicolo oleario, esperienza e conoscenze  che oggi ci permettono di proporvi un olio extravergine di oliva di alta qualit&agrave;. <br/> 
 Tale prodotto si ottiene partendo da lontano, dai campi, per tale motivo mettiamo a disposizione  delle aziende agricole  amiche la nostra esperienza, convinti che insieme si pu&ograve; crescere e migliorare. <br/> 
 <br/> 
Per venire incontro, poi,  alle esigenze dei Nostri clienti proponiamo insieme all'olio extravergine di oliva degli ottimi oli extravergini aromatizzati, ideali per preparare piatti gustosi e fantasiosi. <br/> 
 <br/> 
Con  chiarezza e trasparenza  conquistiamo la fiducia dei  clienti, rendendoli partecipi e mostrandogli ogni fase del processo di trasformazione, dall'olivo all'olio in modo che siano sicuri di scegliere un prodotto sano e genuino. <br/> 
 <br/> 
Frantoio oleario Marsicani <br/> 
c.da Croceviale <br/> 
84030 Sicil&igrave; (SA) <br/> 
tel e fax 0974982074&nbsp;&nbsp;&nbsp;3382906364 <br/> 
www.marsicani.com <br/> 
frantoio@marsicani.com <br/> 
 <br/> 
AZIENDA ZOOTECNICA 'CELLITO' <br/> 
In nessuna parte della Campania, come nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, nel cuore del Golfo di Policastro, i piaceri dello spirito si mescolano con quelli del palato. Il gusto segue rituali antichi e diviene un arte: l&acute;arte dell&acute;allevamento, l&acute;arte della preparazione e della degustazione. L&acute;emozione che si trova visitando queste terre del Cilento, &egrave; la stessa che ci assale assaggiando un pezzo di salsiccia, o di soppressata dell&acute;Azienda zootecnica 'Cellito'. <br/> 
 <br/> 
Dopo aver vissuto 15 anni a Milano Giovanni Cammarano &egrave; tornato nella sua Sicil&igrave; nel 1995, siamo a ridosso del fiume Bussento a pochi chilometri dalla fantastica costa di Sapri e del Golfo di Policastro, per comprare la propriet&agrave; del Barone Cillitto, circa 50 ettari a ridosso della splendida Oasi del Wwf (www.grottedimorigerati.it). Un po&acute; di olivi, vigna, e tante querce. Nasce cos&igrave;, siamo nel 2004, questa azienda zootecnica che trasforma solo carne dei propri maiali: le bestie campano meno di un anno, ma la loro qualit&agrave; della vita &egrave; sicuramente diversa da quelle costrette negli allevamenti intensivi: vengono infatti tirate su allo stato semibrado e nutrite solo con mangine ogm free. 200 capi all&acute;anno finiscono cos&igrave; per diventare salsicce e soppressate, pancetta e prosciuttini, lavorati in maniera artigianale e alla maniera tradizionale. Sono salumi magri, in vendita quasi esclusivamente nel territorio e un po&acute; a Battipaglia, conservati nella sugna e speziati con il peperone dolce della vicina Senise. Un caso in cui i finanziamenti pubblici funzionano e una lezione antropologica: il consumatore locale disdegna i prodotti, un po&acute; pi&ugrave; scuri e magri, ottenuti con la carne dei maiali che hanno vissuto esclusivamente allo stato brado che sarebbe invece un prodotto molto trendy nelle gastronomie di citt&agrave;. Sia come sia, salumi di grande qualit&agrave;. <br/> 
 <br/> 
AZIENDA ZOOTECNICA 'CELLITO' <br/> 
 <br/> 
Morigerati - Fraz. Sicil&igrave; - Salerno - Italia <br/> 
 <br/> 
Localit&agrave; Cellito <br/> 
 <br/> 
Tel. Fax 0974 982059 - Info 339 5335733 <br/> 
 <br/> 
E.mail: info@aziendacellito.com <br/> 
 <br/> 
<br/><br/>Dal Venerdi, 3 Aprile 2009 al Mercoledi, 31 Dicembre 2014]]></description><expirationDate>Wed, 31 Dec 2014 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=723_le_aziende_dell`oasi_wwf</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - 'oasi wwf 'grotte del bussento'</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=245_'oasi_wwf_'grotte_del_bussento'' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/2377828963_85a1e83e6f_m.jpg' border='0' alt='Evento - 'oasi wwf 'grotte del bussento'' align='left'></a>OASI WWF 'GROTTE DEL BUSSENTO'  <br/> 
- 84030 MORIGERATI (SA) * Tel. (+39) 0974/982223 <br/> 
 <br/> 
L'Oasi &egrave; il progetto di conservazione pi&ugrave; importante del WWF Italia e rappresenta l&acute;intervento concreto in difesa del territorio naturale e della biodiversit&agrave;. Creata nel 1985, ha una estensione di 607 ettari. &egrave; un&acute;oasi di protezione della fauna, soggetta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico. La gestione &egrave; diretta, in convenzione con il comune di Morigerati. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
L&acute;abitato &egrave; adagiato sulla sommit&agrave; di una rupe che domina l&acute;Oasi WWF della grotta di Morigerati, al cui interno si possono ammirare le meravigliose risorgenze del Bussento. <br/> 
 <br/> 
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br/> 
&egrave; dotata di percorso natura ed area attrezzata per la visita alle grotte. Si effettuano: visite guidate, campi di lavoro, settimane verdi, campi di studio e ricerche. <br/> 
 <br/> 
L'Oasi &egrave; prima di tutto salvaguardia di un territorio, tutela della biodiversit&agrave;, mantenimento di paesaggi e valori naturali, ma non solo. L'esistenza di un'Oasi ha permesso e permette la tutela di un tassello di territorio che sarebbe andato perduto o avrebbe subito azioni di degrado anche irreversibili. <br/> 
 <br/> 
Il WWF ha deciso di allestire i percorsi natura in modo che tutti possano apprezzare e godere pienamente dell'ambiente naturale in cui si muovono, offrendo degli stimoli validi per tutti i sensi: per la vista, con particolari scorci mediante la realizzazione di piccole zone di sosta e con la possibilit&agrave; di osservazione degli animali in condizioni di tranquillit&agrave; per il visitatore e per gli animali stessi. Un percorso che faciliti il contatto con la natura, senza comportare alcun disturbo. <br/> 
 <br/> 
La valorizzazione delle risorse naturali e culturali passa attraverso la tutela di un'area di pregio naturalistico, caratterizzata dalla presenza della riserva biologica delle grotte di Morigerati. <br/> 
 <br/> 
Il fondo della gola del fiume Bussento offre un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa &egrave; caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci, e tra gli alberi, di salici ed ontani. A nord-ovest, in posizione dominante sul vallone, si estende una lecceta ben conservata. Sugli altri versanti esposti a nord il leccio &egrave; accompagnato dalla roverella, dal frassino e dal carpino, mentre sul versante verso il paese di Sicil&igrave; si estende in prevalenza la macchia mediterranea. Il versante a sud-est favorisce piante amanti del clima caldo-arido come l&acute;euforbia arborea, l&acute;ampelodesma e il lentisco. La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l&acute;importanza di conservare l&acute;ecosistema del fiume Bussento. <br/> 
 <br/> 
Molto ricca &egrave; anche la fauna dei corsi d&acute;acqua dove senza dubbio domina la popolazione di lontre (Lutra lutra), forse la pi&ugrave; ricca d&acute;Italia. <br/> 
Nelle aree pi&ugrave; prossime alle sorgenti, dove l&acute;acqua &egrave; pi&ugrave; fredda, pi&ugrave; costante ed i folti boschi ripariali forniscono abbondante ombra, vivono la rara Salamandra dagli occhiali (Salamandrina terdigitata), endemismo italiano di grande interesse naturalistico, e la pi&ugrave; comune Salamandra (Salamandra salamandra). <br/> 
La fauna acquatica &egrave; caratterizzata inoltre dalla presenza di trote, gamberi e granchi. Nei siti con acque pi&ugrave; limpide e ricche di ossigeno abbondano la Trota (Salmo macrostigma) ed il Merlo acquaiolo (Cinclus cinclus), lungo le sponde sono frequenti piccoli trampolieri limicoli come il Corriere piccolo (Charadrius dubius) mentre nelle piccole pozze la Rana italica, la Rana dalmatina, l&acute;Ululone dal ventre giallo (Bombina pachypu) e il Rospo (Bufo bufo); tra le gole rocciose il raro Biancone (Circaetus gallicus), rapace di grandi dimensioni che si nutre prevalentemente dei rettili che frequentano l'oasi.  <br/> 
Nelle leccete sono presenti il gatto selvatico e il lupo. Tra gli uccelli pi&ugrave; significativi ricordiamo i rapaci, come il raro astore, il gheppio e i nibbi. &egrave; inoltre presente il corvo imperiale. <br/> 
 <br/> 
Un elemento fondamentale del paesaggio rurale che caratterizza il territorio del comune di Morigerati &egrave; la presenza del Fiume Bussento e del relativo bacino idrografico di riferimento. Tale corso d'acqua attraversa il territorio comunale, per circa 7 Km, a partire dalla zona della risorgenza (grotte del Bussento); tale corso d'acqua segna in maniera profonda il territorio e costituisce uno dei fenomeni di maggiore rilevanza dal punto di vista paesaggistico-ambientale; inoltre il tratto sotterraneo del Bussento d&agrave; vita ad uno dei fenomeni carsici di maggiore importanza presenti in Italia. <br/> 
Il comune di Morigerati &egrave; ubicato nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano ed &egrave; valorizzato nell'ambito dello stesso con l'itinerario n° 15 del Parco. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
ITINERARIO N. 15: NELLE VISCERE DELLA TERRA - MORIGERATI E LA GROTTA DEL BUSSENTO <br/> 
 <br/> 
Area&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Comune di Morigerati <br/> 
Lunghezza&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;1 chilometro <br/> 
Tempo di percorrenza&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;1 ora <br/> 
Dislivello&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;130 m. <br/> 
Periodo Consigliato&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Primavera-Autunno <br/> 
Difficolt&agrave;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;media <br/> 
Equipaggiamento&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;scarpe da trekking, borraccia, torcia elettrica, binocolo, macchina fotografica <br/> 
Principali emergenze&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Castello Baronale, Museo della Civilt&agrave; Contadina, grotta e risorgiva del Bussento, la foresta ripariale, il mulino ad acqua <br/> 
Il fiume Bussento, che nasce dal versante meridionale del monte Cervati, in prossimit&agrave; di Caselle in Pittari si inabissa in un colossale inghiottitoio per riapparire, dopo aver percorso il suo viaggio misterioso nelle viscere della terra, pochi chilometri pi&ugrave; a sud, sotto l&acute;abitato di Morigerati. L&acute;intera zona offre uno degli spettacoli pi&ugrave; belli e di maggior richiamo naturalistico del Parco. La passeggiata inizia da Morigerati con una bellissima mulattiera lastricata in pietra ed in parte scavata nella roccia che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all&acute;ingresso della grotta. Da qui si entra con una stretta scaletta in pietra e si oltrepassa il profondo e spettacolare canyon, scavato dal fiume, con due ponticelli in legno. All&acute;esterno, poi, il fiume offre delle suggestive vedute lungo la gola, dove acque limpide e fresche formano scorrendo tra profonde e suggestive pozze, rapide e cascate. Tutta la zona per la sua straordinaria bellezza paesaggistica e naturalistica merita una sosta prolungata. <br/> 
 <br/> 
Inoltre sono presenti 3 Siti di Importanza Comunitaria ai sensi della direttiva 92/43/CEE: <br/> 
 <br/> 
- SIC IT 8050016 Grotte del Bussento. <br/> 
- SIC IT 8050001 Alta Valle del Fiume Bussento <br/> 
- SIC IT 8050007 Basso corso del Fiume Bussento <br/> 
 <br/> 
Progettista e Coordinatore del Progetto  <br/> 
Arch. Michele Gatto<br/><br/>Dal Giovedi, 21 Gennaio 2010 al Lunedi, 31 Dicembre 2012]]></description><expirationDate>Mon, 31 Dec 2012 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=245_'oasi_wwf_'grotte_del_bussento'</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - morigerati, primo “paese-albergo” nel cuore del parco nazionale del cilento. il “pubblico” si allea con il “privato” e vince la scommessa</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=1399_morigerati,_primo_“paese-albergo”_nel_cuore_del_parco_nazionale_del_cilento._il_“pubblico”_si_allea_con_il_“privato”_e_vince_la_scommessa' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/foto1.jpg' border='0' alt='Evento - morigerati, primo “paese-albergo” nel cuore del parco nazionale del cilento. il “pubblico” si allea con il “privato” e vince la scommessa' align='left'></a>Nell&acute;incantevole oasi di verde <br/> 
di Morigerati, &egrave; nato un grande <br/> 
'villaggio turistico' in perfetta <br/> 
sintonia con l&acute;ambiente, <br/> 
la storia e le tradizioni dei <br/> 
luoghi. Nei giorni scorsi, &egrave; <br/> 
partito il progetto denominato <br/> 
'paese-albergo' realizzato con <br/> 
fondi della Regione <br/> 
Campania. A disposizione dei <br/> 
vacanzieri 100 posti letto, <br/> 
ricavati nelle abitazioni del <br/> 
centro storico, adeguatamente <br/> 
ristrutturate a Morigerati e <br/> 
nella frazione Sicil&igrave;. Viaggi <br/> 
gratuiti e possibilit&agrave; di cenare <br/> 
in qualsiasi locale del luogo <br/> 
sono solo alcune delle opzioni <br/> 
del pacchetto che viene offerto <br/> 
ai turisti che scelgono di <br/> 
trascorrere una settimana di <br/> 
vacanze, nel piccolo centro <br/> 
cilentano immerso nel verde <br/> 
di una natura incontaminata. Il <br/> 
'progetto', ideato <br/> 
dall&acute;Amministrazione guidata <br/> 
dal sindaco Cono D&acute;Elia, prevede <br/> 
l&acute;ampliamento dell&acute;offerta <br/> 
(con altri 100 posti letto) ed <br/> 
una monorotaia, che permetter&agrave; <br/> 
una comoda risalita dalla <br/> 
'grotta', ove il Bussento risorge <br/> 
dopo esser stato inghiottito <br/> 
dalle viscere della terra, a <br/> 
circa sei chilometri a monte <br/> 
nella rupe della vicina Caselle <br/> 
in Pittari. Un fenomeno carsico <br/> 
di straordinaria bellezza, <br/> 
che da decenni viene attentamente <br/> 
studiato con periodiche <br/> 
esplorazioni da parte di gruppi <br/> 
di speleologi romani e napoletani, <br/> 
che hanno aperto numerose <br/> 
vie sotterranee. A <br/> 
Morigerati, piccolo e suggestivo <br/> 
comune collinare del <br/> 
golfo di Policastro, si sperimenta <br/> 
una nuova forma di <br/> 
turismo. La collaborazione: <br/> 
tra privati e la locale <br/> 
Amministrazione, retta dal <br/> 
primo cittadino Cono D&acute;Elia <br/> 
(che ha permesso di rimettere <br/> 
a nuovo numerose case, che <br/> 
attrezzate dei necessari <br/> 
comfort saranno messe a <br/> 
disposizione dei vacanzieri, <br/> 
gi&agrave; a partire dalla incipiente <br/> 
estate. Un&acute;agenzia guidata da <br/> 
'Angelica', una signora tedesca <br/> 
stabilitasi da alcuni anni a <br/> 
Morigerati ed una serie di <br/> 
manifestazioni promozionali <br/> 
permetteranno di rilanciare l&acute;iniziativa <br/> 
anche all&acute;estero. <br/> 
Particolare attenzione &egrave; stata <br/> 
riservata, alle famiglie che <br/> 
decidono di soggiornare almeno <br/> 
una settimana; per loro, &egrave; <br/> 
riservato un prezzo speciale <br/> 
con agevolazioni anche sul <br/> 
costo del ticket viaggio. Per <br/> 
tutti, sono viaggi gratuiti sul <br/> 
territorio del Bussento (col <br/> 
pulmino avuto in omaggio <br/> 
dalla Comunit&agrave; Montana <br/> 
Bussento), visite guidate gratuite <br/> 
e possibilit&agrave; di poter <br/> 
pranzare o cenare nei vari <br/> 
agriturismi o ristoranti del <br/> 
posto, che partecipano al progetto <br/> 
'paese-albergo'. Oltre <br/> 
all&acute;oasi, inserita nei siti del <br/> 
WWF e al centro storico, di <br/> 
particolare interesse, <br/> 
Morigerati presenta un interessante <br/> 
Museo etnografico <br/> 
sulla civilt&agrave; contadina. Pi&ugrave; di <br/> 
mille pezzi di notevole valore <br/> 
storico che grazie alle sorelle <br/> 
Florenzano (vecchie maestre <br/> 
elementari del luogo, che <br/> 
hanno iniziato la raccolta <br/> 
degli oggetti quando venivano <br/> 
buttati dalla gente per far <br/> 
posto ai nuovi utensili) unitamente <br/> 
ad oggetti tribali provenienti <br/> 
dal loro soggiorno in <br/> 
Africa, sono diventati patrimonio <br/> 
collettivo. Nei prossimi <br/> 
mesi, con l&acute;ultimazione dei <br/> 
nuovi locali 'ricettivi', il <br/> 
comune di Morigerati potr&agrave; <br/> 
garantire pi&ugrave; di 200 posti <br/> 
letto, che ne fa: un grande <br/> 
'albergo' nel cuore del Parco! <br/> 
Pino Di Donato<br/><br/>Dal Martedi, 16 Febbraio 2010 al Lunedi, 31 Dicembre 2012]]></description><expirationDate>Mon, 31 Dec 2012 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=1399_morigerati,_primo_“paese-albergo”_nel_cuore_del_parco_nazionale_del_cilento._il_“pubblico”_si_allea_con_il_“privato”_e_vince_la_scommessa</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - rassegna stampa e tv</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=795_rassegna_stampa_e_tv' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/02000001.jpg' border='0' alt='Evento - rassegna stampa e tv' align='left'></a>Albergo Diffuso di Morigerati <br/> 
posted by Antonello Maresca <br/> 
luned&igrave;, febbraio 16, 2009 <br/> 
Ieri ero a pranzo all'Osteria Canali di Salerno (una esperienza davvero piacevole!) e, Gerardo, il gestore del locale mi ha parlato di una iniziativa di Albergo Diffuso nel Cilento. Si parlava del progetto di Albergo Diffuso di Morigerati, un piccolo borgo medievale del Cilento, area turistica dalle grosse potenzialit&agrave; ma priva di una grossa visibilit&agrave; e di una comunicazione promozionale efficace. <br/> 
Ho sempre pensato che la “formula” dell'Albergo Diffuso fosse l'unica alternativa per la sopravvivenza dei piccoli borghi ai margini degli itinerari turistici di maggior richiamo. <br/> 
Ho avuto piacere di sapere che, grazie ad un sindaco coraggioso e lungimirante, questo paesino si &egrave; data una chance di sopravvivenza. <br/> 
Morigerati &egrave; un piccolo borgo situato nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Il progetto, autentico esempio di proposta turistica sostenibile verso un turismo responsabile, &egrave; patrocinato, oltre che dal Comune di Morigerati, anche dal WWF Italia e da Slow Food. <br/> 
Oltre 30 appartamenti del borgo sono stati ristrutturati nel pieno rispetto dell'ambiente e dell'esigenze di ecocompatibilit&agrave;. Meta ideale per un turismo escursionistico si rivolge ad una utenza che ama la natura, l'ambiente, le tradizioni e la tranquillit&agrave;. Comunque, sia il mare del Golfo di Policastro che la montagna sono a pochi chilometri dal borgo di Morigerati. <br/> 
Anche la proposta economica &egrave; particolarmente vantaggiosa; una settimana in mezza pensione in una delle strutture ricettive costa solo 210 Euro a persona. <br/> 
Il problema maggiore di questa iniziativa &egrave; la promozione e la conseguente visibilit&agrave;. <br/> 
Nel mio piccolo…inizio a fare la mia parte: visitate e soggiornate nell'Albergo Diffuso di Morigerati!!! <br/> 
 <br/> 
<b> TV: </b> <br/> 
 <br/> 
<b> LINEA VERDE 19/04/2009 CILENTO - MORIGERATI “UN PARCO TUTTO DA SCOPRIRE”&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b> <br/> 
 <br/> 
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d1f093ae-c976-4b95-9bca-cdf01a5f1666.html?p=0 <br/> 
 <br/> 
Massimiliano si trova a Morigerati nella Valle del fiume Bussento, e con la monorotaia, realizzata per visitare le grotte, va a scoprire una delle aree naturalistiche pi&ugrave; belle di tutto il Parco del Cilento <br/> 
 <br/> 
<b> Servizio TG5 Morigerati paese albergo </b> <br/> 
 <br/> 
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tg5&data=2008/07/05&id=28066&categoria=servizio&from=tg5 <br/> 
 <br/> 
<b> Servizio Youtube: </b> <br/> 
Intervista al Dott. Cono D&acute;Elia sindaco di Morigerati <br/> 
 <br/> 
http://www.youtube.com/watch?v=qGPQKSMbjCw&hl=it <br/> 
 <br/> 
<b> GIORNALI: </b> <br/> 
 <br/> 
Notizia del: 05/06/2009 Area protetta: PN Cilento e Vallo di Diano  Fonte: PN Cilento e Vallo di Diano <br/> 
 <br/> 
Al via la quarta edizione della Regata delle Torri saracene <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
PN Cilento e Vallo di Diano <br/> 
da PN Cilento e Vallo di Diano <br/> 
 <br/> 
In collaborazione con l&acute;Ente Parco del Cilento e Vallo di Diano e l&acute;Assessorato al Turismo della  Regione Campania sabato 6 giugno,con la partenza dal porto turistico Marina di Stabia, prender&agrave; il via la IV edizione della ' Regata delle Torri Saracene 'organizzata dalla Federazione Italiana Vela , l&acute;Associazione Regata delle Torri Saracene insieme al Circolo Nautico Torre Annunziata ed al Circolo Nautico Sapri. La regata deve il suo nome alla presenza delle torri di avvistamento costruite sulla costa a difesa dalle incursioni saracene. <br/> 
 Unica nel Tirreno centro-meridionale, la RTS &egrave; una regata d&acute;altura di 70 + 70 miglia che si svolge tra Marina di Stabia e Marina di Camerota su prove di andata e ritorno distanziate di 7 giorni, con navigazione notturna nel golfo di Salerno, dal 6 al 14 giugno. <br/> 
Gli equipaggi delle imbarcazioni partecipanti non solo avranno modo di visitare la costiera cilentana ed apprezzare lo splendido mare dell&acute;area protetta, che quest&acute;anno &egrave; stato insignito di ben 10 bandiere blu, ma potranno partecipare ad eventi sportivi, turistici e culturali. <br/> 
Tra quelli in programma degustazioni dei prodotti tipici e canti popolari del Cilento nello scenario di Capo Palinuro e le escursioni lungo i sentieri costieri pi&ugrave; panoramici. Nella mattinata di lunedi&acute;  in collaborazione con l&acute;Ente Parco ed il Comune di Morigerati noto come il paese albergo,gli equipaggi partecipanti faranno un&acute;escursione all&acute;Oasi WWF per ammirare le grotte, il fiume Bussento e tutta la ricchezza della flora e della fauna di questo territorio, in cui sono presenti tre siti d&acute;importanza comunitaria (Aree SIC). Il Presidente Amilcare Troiano ha inteso in questo modo stimolare la fruizione turistica sostenibile dell&acute;area protetta attraverso il connubio sport, natura e cultura collegando le bellezze della costa con le meraviglie dei borghi antichi del Cilento e Vallo di Diano. <br/> 
 Nell&acute;ambito della settimana velica, il prossimo 11 giugno, si svolger&agrave; anche la I edizione della regata su boe ' Palinuro Race ' in cui lo sport della vela sar&agrave; spiegato ai giovani da istruttori della Federvela. <br/> 
  <br/> 
www.regatatorrisaracene.it <br/> 
www.cilentoediano.it  <br/> 
www.grottedimorigerati.it/oasi.html <br/> 
 <br/> 
<b> GREENREPORT </b>di Mario Tozzi <br/> 
Quotidiano di informazione per un economia ecologica 21/04/2009 <br/> 
 <br/> 
ROMA. Avete mai provato a immaginare cosa sarebbero diventate alcune delle aree pi&ugrave; belle d'Italia se non ci fossero stati parchi e oasi di protezione della natura? L'oasi di Burano, a Capalbio, sarebbe stata una riserva di caccia dove si sarebbero uccise decine di migliaia di uccelli migratori all'anno; Siculiana, in provincia di Agrigento, sarebbe diventata un immenso villaggio turistico, mentre Lagosecco (Rieti) avrebbe visto eliminata la faggeta per far posto a un'ennesima strada. Caccia e pesca sarebbero diventate le uniche attivit&agrave; possibili nella Valle Averto (Venezia) e non ci sarebbe stato nessuno futuro per il cervo sardo a Monte Arcosu,<b> mentre la lontra si sarebbe estinta se non ci fossero state le oasi di Bussento, Policoro, San Giuliano e Conza.  </b> <br/> 
In 40 anni di meritoria attivit&agrave;, su base esclusivamente volontaria, il Wwf Italia ha acquistato, protetto e tutelato natura in oltre 130 zone di particolare pregio sul territorio nazionale, per oltre 30.000 ettari che contribuiscono alla conservazione di oltre il 10% della penisola. Fino al 2 maggio &egrave; possibile contribuire a questo immane lavoro di tutela attraverso un contributo che costa solo 2 euro (sms al 48544), ma che diventa di capitale importanza in tempi di crisi come questa (inoltre le oasi ospiteranno un centinaio di sfollati del terremoto abruzzese).  <br/> 
 <br/> 
Oltretutto le oasi e le aree protette contribuiscono a proteggere i cittadini dai rischi naturali come frane e alluvioni e tengono lontane le abitazioni dalle aree di rischio vulcanico (vedi Vesuvio) che trovano nelle oasi la loro unica destinazione d'uso possibile.......... <br/> 
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<b> di Mario Tozzi  </b> <br/> 
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<b> LA REPUBBLICA </b>— 15 agosto 2008&nbsp;&nbsp;&nbsp;pagina 11&nbsp;&nbsp;&nbsp;sezione: NAPOLI <br/> 
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Quando ci salutammo in Umbria il venerd&igrave;, Ambrogio ed io ci dicemmo: 'Ci vediamo domenica a Morigerati per lo spettacolo', ma nessuno sapeva bene dove fosse. Lui veniva da Torino, io scendevo da Roma, Morigerati era la nostra Teano o il nostro Carneade, chi lo sa. Ci telefonammo molto, quel giorno, per scambiarci notizie sull&acute; itinerario di viaggio per Morigerati e la scoprimmo uscendo sulla Salerno-Reggio Calabria a Buonabitacolo, passando per Caselle in Pittari e Sanza. Fu una piacevolissima scoperta. Un luogo del Sud di sicuro, dove il tempo si &egrave; fermato ma piacevolmente: il borgo medioevale, antica colonia greca, ottocentoventi abitanti, il fiume Bussento che esce dalla grotta l&igrave; al centro del paese e tutt&acute; intorno il Parco Nazionale del Cilento e il Vallo di Diano che addolcisce il viaggio di erranti viandanti come noi musicisti on the road e ci fa scoprire oasi naturali che neanche sospettavamo. La sera il nostro concerto, Ambrogio Sparagna grande virtuoso di organetto ed io, prende vita su un piccolo spiazzale con intorno montagne che nascondono il mare di Sapri. Noi eseguiamo canzoni che appartengono anche alla storia di questi luoghi: storie di antichi briganti e di lazzari sanfedisti. Io riparto di notte, ripasso da Sanza che mi fa ricordare di Carlo Pisacane, riprendo l&acute; autostrada e non so pi&ugrave; se Morigerati esiste ancora. Ma certo che esiste e andateci presto. E dire che pensavamo che questo posto fosse un convento di clausura di monaci trappisti e, logicamente~morigerati. <br/> 
- PATRIZIO TRAMPETTI <br/> 
<b>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </b><br/><br/>Dal Sabato, 3 Aprile 2010 al Martedi, 31 Dicembre 2013]]></description><expirationDate>Tue, 31 Dec 2013 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=795_rassegna_stampa_e_tv</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - sicilì di morigerati, cilento. salumificio cellito</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2400_sicilì_di_morigerati,_cilento._salumificio_cellito' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10240019022011175934.jpg' border='0' alt='Evento - sicilì di morigerati, cilento. salumificio cellito' align='left'></a>Sicil&igrave; di Morigerati, Cilento. Salumificio Cellito <br/> 
23 giugno 2005 <br/> 
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Localit&agrave; Cillitto <br/> 
Tel. 0974.982059, 339.4646799 <br/> 
Dopo aver vissuto 15 anni a Milano Giovanni Cammarano &egrave; tornato nella sua Sicil&igrave; nel 1995, siamo a ridosso del fiume Bussento a pochi chilometri dalla fantastica costa di Sapri e del Golfo di Policastro, per comprare la propriet&agrave; del Barone Cillitto, circa 50 ettari a ridosso della splendida Oasi del Wwf (www.grottedimorigerati.it). Un po' di olivi, vigna, e tante querce. Nasce cos&igrave;, siamo nel 2004, questa azienda zootecnica che trasforma solo carne dei propri maiali: le bestie campano meno di un anno, ma la loro qualit&agrave; della vita &egrave; sicuramente diversa da quelle costrette negli allevamenti intensivi: vengono infatti tirate su allo stato semibrado e nutrite solo con mangine ogm free. 200 capi all'anno finiscono cos&igrave; per diventare salsicce e soppressate, pancetta e prosciuttini, lavorati in maniera artigianale e alla maniera tradizionale. Sono salumi magri, in vendita quasi esclusivamente nel territorio e un po' a Battipaglia, conservati nella sugna e speziati con il peperone dolce della vicina Senise. Un caso in cui i finanziamenti pubblici funzionano e una lezione antropologica: il consumatore locale disdegna i prodotti, un po' pi&ugrave; scuri e magri, ottenuti con la carne dei maiali che hanno vissuto esclusivamente allo stato brado che sarebbe invece un prodotto molto trendy nelle gastronomie di citt&agrave;. Sia come sia, salumi di grande qualit&agrave;. In programma un agriturismo.<br/><br/>Dal Martedi, 6 Luglio 2010 al Martedi, 1 Dicembre 2015]]></description><expirationDate>Tue, 1 Dec 2015 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2400_sicilì_di_morigerati,_cilento._salumificio_cellito</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - ristorante dell`oasi di morigerati</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2401_ristorante_dell`oasi_di_morigerati' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10240106072010181826.jpg' border='0' alt='Evento - ristorante dell`oasi di morigerati' align='left'></a> <br/> 
Ristorante 'La Fornace' - Localit&agrave; Pantana - 84030 - Sicil&igrave; frazione Morigerati (SA) - Tel./Fax +39 329.4594310 - info@ristorantefornace.it <br/> 
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L'Oasi &egrave; il progetto di conservazione pi&ugrave; importante del WWF Italia e rappresenta l&acute;intervento concreto in difesa del territorio naturale e della biodiversit&agrave; <br/> 
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Creata nel 1985, ha una estensione di 607 ettari. &egrave; un&acute;oasi di protezione della fauna, soggetta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico. La gestione &egrave; diretta, in convenzione con il comune di Morigerati. <br/> 
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L&acute;abitato &egrave; adagiato sulla sommit&agrave; di una rupe che domina l&acute;Oasi WWF della grotta di Morigerati, al cui interno si possono ammirare le meravigliose risorgenze del Bussento. <br/> 
&egrave; dotata di percorso natura ed area attrezzata per la visita alle grotte. Si effettuano: visite guidate, campi di lavoro, settimane verdi, campi di studio e ricerche. <br/> 
L'Oasi &egrave; prima di tutto salvaguardia di un territorio, tutela della biodiversit&agrave;, mantenimento di paesaggi e valori naturali, ma non solo. L'esistenza di un'Oasi ha permesso e permette la tutela di un tassello di territorio che sarebbe andato perduto o avrebbe subito azioni di degrado anche irreversibili. <br/> 
Il WWF ha deciso di allestire i percorsi natura in modo che tutti possano apprezzare e godere pienamente dell'ambiente naturale in cui si muovono, offrendo degli stimoli validi per tutti i sensi: per la vista, con particolari scorci mediante la realizzazione di piccole zone di sosta e con la possibilit&agrave; di osservazione degli animali in condizioni di tranquillit&agrave; per il visitatore e per gli animali stessi. Un percorso che faciliti il contatto con la natura, senza comportare alcun disturbo. <br/> 
La valorizzazione delle risorse naturali e culturali passa attraverso la tutela di un'area di pregio naturalistico, caratterizzata dalla presenza della riserva biologica delle grotte di Morigerati. <br/> 
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Il fondo della gola del fiume Bussento offre un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa &egrave; caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci, e tra gli alberi, di salici ed ontani. A nord-ovest, in posizione dominante sul vallone, si estende una lecceta ben conservata. Sugli altri versanti esposti a nord il leccio &egrave; accompagnato dalla roverella, dal frassino e dal carpino, mentre sul versante verso il paese di Sicil&igrave; si estende in prevalenza la macchia mediterranea. Il versante a sud-est favorisce piante amanti del clima caldo-arido come l&acute;euforbia arborea, l&acute;ampelodesma e il lentisco. La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l&acute;importanza di conservare l&acute;ecosistema del fiume Bussento. <br/> 
Molto ricca &egrave; anche la fauna dei corsi d&acute;acqua dove senza dubbio domina la popolazione di lontre (Lutra lutra), forse la pi&ugrave; ricca d&acute;Italia. <br/> 
Nelle aree pi&ugrave; prossime alle sorgenti, dove l&acute;acqua &egrave; pi&ugrave; fredda, pi&ugrave; costante ed i folti boschi ripariali forniscono abbondante ombra, vivono la rara Salamandra dagli occhiali (Salamandrina terdigitata), endemismo italiano di grande interesse naturalistico, e la pi&ugrave; comune Salamandra (Salamandra salamandra). <br/> 
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La fauna acquatica &egrave; caratterizzata inoltre dalla presenza di trote, gamberi e granchi. Nei siti con acque pi&ugrave; limpide e ricche di ossigeno abbondano la Trota (Salmo macrostigma) ed il Merlo acquaiolo (Cinclus cinclus), lungo le sponde sono frequenti piccoli trampolieri limicoli come il Corriere piccolo (Charadrius dubius) mentre nelle piccole pozze la Rana italica, la Rana dalmatina, l&acute;Ululone dal ventre giallo (Bombina pachypu) e il Rospo (Bufo bufo); tra le gole rocciose il raro Biancone (Circaetus gallicus), rapace di grandi dimensioni che si nutre prevalentemente dei rettili che frequentano l'oasi. <br/> 
Nelle leccete sono presenti il gatto selvatico e il lupo. Tra gli uccelli pi&ugrave; significativi ricordiamo i rapaci, come il raro astore, il gheppio e i nibbi. &egrave; inoltre presente il corvo imperiale. <br/> 
Un elemento fondamentale del paesaggio rurale che caratterizza il territorio del comune di Morigerati &egrave; la presenza del Fiume Bussento e del relativo bacino idrografico di riferimento. Tale corso d'acqua attraversa il territorio comunale, per circa 7 Km, a partire dalla zona della risorgenza (grotte del Bussento); tale corso d'acqua segna in maniera profonda il territorio e costituisce uno dei fenomeni di maggiore rilevanza dal punto di vista paesaggistico-ambientale; inoltre il tratto sotterraneo del Bussento d&agrave; vita ad uno dei fenomeni carsici di maggiore importanza presenti in Italia. <br/> 
Il comune di Morigerati &egrave; ubicato nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano ed &egrave; valorizzato nell'ambito dello stesso con l'itinerario n° 15 del Parco. <br/> 
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ITINERARIO N. 15: NELLE VISCERE DELLA TERRA - MORIGERATI E LA GROTTA DEL BUSSENTO <br/> 
Area Comune di Morigerati <br/> 
Lunghezza 1 chilometro <br/> 
Tempo di percorrenza 1 ora <br/> 
Dislivello 130 m. <br/> 
Periodo Consigliato Primavera-Autunno <br/> 
Difficolt&agrave; media <br/> 
Equipaggiamento scarpe da trekking, borraccia, torcia elettrica, binocolo, macchina fotografica <br/> 
Principali emergenze Castello Baronale, Museo della Civilt&agrave; Contadina, grotta e risorgiva del Bussento, la foresta ripariale, il mulino ad acqua <br/> 
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Il fiume Bussento, che nasce dal versante meridionale del monte Cervati, in prossimit&agrave; di Caselle in Pittari si inabissa in un colossale inghiottitoio per riapparire, dopo aver percorso il suo viaggio misterioso nelle viscere della terra, pochi chilometri pi&ugrave; a sud, sotto l&acute;abitato di Morigerati. L&acute;intera zona offre uno degli spettacoli pi&ugrave; belli e di maggior richiamo naturalistico del Parco. La passeggiata inizia da Morigerati con una bellissima mulattiera lastricata in pietra ed in parte scavata nella roccia che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all&acute;ingresso della grotta. Da qui si entra con una stretta scaletta in pietra e si oltrepassa il profondo e spettacolare canyon, scavato dal fiume, con due ponticelli in legno. All&acute;esterno, poi, il fiume offre delle suggestive vedute lungo la gola, dove acque limpide e fresche formano scorrendo tra profonde e suggestive pozze, rapide e cascate. Tutta la zona per la sua straordinaria bellezza paesaggistica e naturalistica merita una sosta prolungata. <br/> 
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Inoltre sono presenti 3 Siti di Importanza Comunitaria ai sensi della direttiva 92/43/CEE: <br/> 
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SIC IT 8050016 Grotte del Bussento. <br/> 
SIC IT 8050001 Alta Valle del Fiume Bussento <br/> 
SIC IT 8050007 Basso corso del Fiume Bussento<br/><br/>Dal Martedi, 6 Luglio 2010 al Martedi, 1 Dicembre 2015]]></description><expirationDate>Tue, 1 Dec 2015 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2401_ristorante_dell`oasi_di_morigerati</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - video ristorante fornace sicili di morigerati - cilento -</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2413_video_ristorante_fornace_sicili_di_morigerati_-_cilento_-' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10241306102010180804.jpg' border='0' alt='Evento - video ristorante fornace sicili di morigerati - cilento -' align='left'></a>Video youtube Ristorante Fornace Sicili di Morigerati - Cilento - <br/>  <br/>  <br/>  <br/> http://www.youtube.com/watch?v=ixdIQks6uSE<br/><br/>Dal Venerdi, 16 Luglio 2010 al Martedi, 20 Ottobre 2015]]></description><expirationDate>Tue, 20 Oct 2015 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2413_video_ristorante_fornace_sicili_di_morigerati_-_cilento_-</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - seguiteci su facebook</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2057_seguiteci_su_facebook' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10205709012010154107.jpg' border='0' alt='Evento - seguiteci su facebook' align='left'></a>DIVENTA NOSTRO FAN http://www.facebook.com/pages/Sicili-Italy/Ristorante-la-Fornace-Cilento/190426032170<br/><br/>Dal Martedi, 14 Dicembre 2010 al Mercoledi, 1 Gennaio 2014]]></description><expirationDate>Wed, 1 Jan 2014 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2057_seguiteci_su_facebook</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - paese ambiente turismo ecologico e responsabile per uno sviluppo sostenibile</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=1395_paese_ambiente_turismo_ecologico_e_responsabile_per_uno_sviluppo_sostenibile' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10139519022011175612.png' border='0' alt='Evento - paese ambiente turismo ecologico e responsabile per uno sviluppo sostenibile' align='left'></a>Morigerati. Il Piccolo borgo medievale e la sua frazione Sicil&igrave;, situati nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano a pochi chilometri dal mare del Golfo di Policastro, sperimentano una nuova forma di turismo responsabile. <br/>  <br/> Con uno dei pi&ugrave; belli e pi&ugrave; suggestivi paesaggi nel Parco, tra le gole del Bussento ed il Rio Casaletto (Bussentino), grotte carsiche e macchia mediterranea, Morigerati offre molto per un turista che ama la natura. <br/>  <br/>  <br/>  <br/> A met&agrave; strada, tra mare ed alta montagna, Morigerati &egrave; meta ideale per un turismo escursionistico. <br/>  <br/>  <br/>  <br/> Per rendere tutta la bellezza del posto accessibile a chi viene da fuori, abbiamo trasformato i nostri borghi in un paese albergo, aprendo le porte delle nostre case, offrendo un´accoglienza calda e familiare. <br/>  <br/>  <br/>  <br/> L´ospite pu&ograve; scegliere tra ca. 30 strutture ricettive con 120 posti letto (tra alberghi, agriturismi, b&b, appartamenti e case vacanze) la soluzione pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. <br/>  <br/> Inoltre, 5 ristoranti convenzionati e molte donne del paese sono pronti ad offrire dei piatti tipici cilentani. <br/>  <br/> Una serie di servizi, messi a disposizione degli ospiti, Vi renderanno la vacanza a Morigerati unica ed indimenticabile: <br/>  <br/> Gite ed escursioni nelle mete pi&ugrave; belle del Cilento <br/>  <br/> La nostra famosa Oasi Wwf 'Grotte del Bussento' - Web Site <br/>  <br/> Torrentismo nella gola del Bussento <br/>  <br/> Canoa <br/>  <br/> Biciclette in noleggio gratuito. <br/>  <br/> Antichi sentieri per gli amanti del trekking <br/>  <br/> Sul mare si offrono corsi di sub o vela <br/>  <br/> Convenzioni con lidi sulle spiaggie del Golfo di Policastro <br/>  <br/> Corsi di cucina cilentana <br/>  <br/> Corsi di lingua per gli stranieri <br/>  <br/> Il progetto Paese Ambiente Morigerati &egrave; un progetto di sviluppo sostenibile verso un turismo responsabile ambientale e sociale, sostenuto dal Comune di Morigerati, dal WWF Italia e dall´Associazione Slow Food. <br/>  <br/> Chi viene in vacanze da noi sostiene il progetto e ci aiuta a valorizzare il nostro ambiente e creare del lavoro per i nostri giovani. <br/>  <br/> per informazioni : www.paeseambiente.com<br/><br/>Dal Sabato, 19 Febbraio 2011 al Sabato, 31 Dicembre 2016]]></description><expirationDate>Sat, 31 Dec 2016 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=1395_paese_ambiente_turismo_ecologico_e_responsabile_per_uno_sviluppo_sostenibile</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - casa vacanza   villa isabella località madonna dei martiri -</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2376_casa_vacanza___villa_isabella_località_madonna_dei_martiri_-' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10237619022011181255.jpg' border='0' alt='Evento - casa vacanza   villa isabella località madonna dei martiri -' align='left'></a>Villa Isabella <br/> 11 Posti 2 Bagno/i giardino, terrazza <br/>  <br/> Bellissimo casolare in pietra di recente costruzione su due piani con ampio giardino e porticato in posizione tranquilla e molto panoramica. Piano terra: cucina, salone con camino e sala pranzo, 2 camere da letto (matrimoniale, doppia), bagno con cabina doccia, ripostiglio, porticato; piano mansardato: due ampie camere con 3 e 4 letti e condizionatori, bagno con vasca. Cancello automatico, parcheggio, giardino, uliveto. Finemente arredato, ideale per famiglie e piccoli gruppi. Immersa nella campagna con una spettacolare vista sulle gole del Bussento ed il paese di Morigerati, il casolare si trova a qualche chilometro fuori dal paesino di Sicil&igrave;, raggiungibile con una stradina sterrata. 15 min. in auto dal mare 5 min. in auto dal centro del paese 300 metri dal Ristorante/pizzeria 'La Fornace' Extras: Aria condizionata nelle camere mansardate recinzione con cancello automatico giardino privato parcheggio privato riscaldamento <br/>  <br/> per informazioni : www.paeseambiente.com <br/> <br/><br/>Dal Sabato, 19 Febbraio 2011 al Martedi, 20 Dicembre 2016]]></description><expirationDate>Tue, 20 Dec 2016 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2376_casa_vacanza___villa_isabella_località_madonna_dei_martiri_-</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:52:41 GMT</pubDate><title>Evento - le scuole nell’oasi wwf</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2558_le_scuole_nell’oasi_wwf' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all10255828022011160512.jpg' border='0' alt='Evento - le scuole nell’oasi wwf' align='left'></a>Visita all'Oasi WWF Grotte del Bussento <br/>  <br/> Dopo l'arrivo a Morigerati si scende a piedi lungo una mulattiera nella forra del fiume Bussento per la visita alla grotta della risorgenza del fiume che riemerge dalla montagna dopo un misterioso percorso sotterraneo di circa 6 km. Visita ad antico mulino ad acqua. Risalita per il centro storico. <br/>  <br/> Pranzo al ristorante o pic-nic <br/>  <br/> I ristoratori di Morigerati vi offrono un gustoso pranzo con piatti tipici della cucina locale da gustare comodamente nei ristoranti o in versione ridotta come pranzo al sacco da consumare nell'area pic-nic. <br/>  <br/> Visita al museo etnografico <br/>  <br/> Dopo la pausa pranzo si prosegue con la visita al museo etnografico  regionale, che racconta la vita contadina della Valle del Bussento, dove potete toccare con mano la vita del passato di questi luoghi. <br/>  <br/> Passeggiata nel centro storico di Morigerati <br/>  <br/> Nel centro di origine medievale ripercorriamo vicoli, piazzette e sottopassaggi per raggiungere il Santuario di San Demetrio Martire e visitare brevemente il Castello Baronale. Ritrovo in piazza. <br/>  <br/> Visita alla Ferriera <br/>  <br/> Alla fine vediamo l'antica ferriera, una delle pi&ugrave; grandi dell'Italia meridionale che si trova sulle sponde del Rio Cataletto sotto l'abitato di Morigerati. <br/>  <br/> Durata e lunghezza del percorso <br/>  <br/> Discesa all'oasi: circa 3 km su sentiero lastricato in pietra in pendenza, dislivello 130 m circa <br/>  <br/> Si consigliano: <br/>  <br/> scarpe da trekking, indumenti comodi, copricapo e acqua <br/>  <br/> Tutto il percorso, inclusa la pausa pranzo, dura 6 ore circa. <br/>  <br/> La visita pu&ograve; variare leggermente secondo le condizioni meteo. <br/>  <br/> Avvertenze: il percorso non &egrave; adatto a persone con problemi motori <br/>  <br/> PREZZI: <br/>  <br/> Visita con pic-nic: 12 &#8364; a persona (min 15 – max 50 persone) <br/>  <br/> Il prezzo include: visita guidata, pic nic con prodotti tipici di stagione, assicurazione <br/>  <br/> Visita con pranzo al ristorante: 17 &#8364; a persona (min 15 – max 50 persone) <br/>  <br/> Il prezzo include: visita guidata, pranzo al ristorante con prodotti tipici di stagione, assicurazione <br/>  <br/> Offerta esclusivamente su prenotazione <br/>  <br/> Pronotazioni e informazioni: <br/>  <br/> tel. 333 6959991 o 320 7461613 <br/>  <br/> Fax 0974 982169 <br/>  <br/> e-mail: info@morigerati.net<br/><br/>Dal Lunedi, 28 Febbraio 2011 al Venerdi, 1 Gennaio 2016]]></description><expirationDate>Fri, 1 Jan 2016 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2558_le_scuole_nell’oasi_wwf</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 16:43:48 GMT</pubDate><title>Evento - torrentismo nel cilento dalla risorgenza del bussento a sicilì (sa)</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=802_torrentismo_nel_cilento_dalla_risorgenza_del_bussento_a_sicilì_(sa)' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1080219022011180350.jpg' border='0' alt='Evento - torrentismo nel cilento dalla risorgenza del bussento a sicilì (sa)' align='left'></a>L'unico modo per vedere la spettacolare forra scavata dalle acque dal Bussento dopo le Grotte di Morigerati &egrave; … immergersi nelle acque e lasciarsi trasportare dalla corrente. Da giugno a settembre &egrave; possibile praticare il torrentismo nelle acque limpide del Bussento. D'estate l'acqua che scaturisce dalla grotta &egrave; esclusivamente sorgiva, proviene dalla falda carsica, quindi assolutamente incontaminata. <br/>  <br/> Con il GET (Gruppo escursionismo trekking Vallo di Diano) &egrave; possibile camminare sul letto del fiume e a tratti farsi trasportare dalla corrente opportunamente attrezzati con muta e scarponi e con la guida di istruttori. Si parte dalla Grotta di Morigerati e si arriva al ponte di Sicil&igrave;, in circa 2 ore di puro divertimento. <br/>  <br/> Il tratto del Bussento &egrave; indicato a persone che abbiano un discreto grado di preparazione fisica (minimo 13 anni di et&agrave;). <br/>  <br/> Per le famiglie si consiglia il torrentismo sul fiume Bussentino nella zona della Cascata Capelli di Venere (vedi foto), adatto anche ai bambini dagli 8 anni. <br/>  <br/> L'associazione GET mette a disposizione: <br/>  <br/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* assistenza di un accompagnatore (ogni 8-10 partecipanti); <br/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;* attrezzatura tecnica: muta intera (5 mm.) o corta (3 mm.), casco, giubbotto salvagente, scarponi trekking; <br/>  <br/> Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al GET. <br/>  <br/> http://it.youtube.com/watch?v=rE3lFGRmBbQ<br/><br/>Dal Venerdi, 8 Aprile 2011 al Domenica, 1 Dicembre 2013]]></description><expirationDate>Sun, 1 Dec 2013 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=802_torrentismo_nel_cilento_dalla_risorgenza_del_bussento_a_sicilì_(sa)</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Fri, 8 Apr 2011 15:51:41 GMT</pubDate><title>Evento - un angolo paradisiaco del cilento a pochi chilometri dalla costa del golfo di policastro</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2236_un_angolo_paradisiaco_del_cilento_a_pochi_chilometri_dalla_costa_del_golfo_di_policastro' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1022362603201082108.jpg' border='0' alt='Evento - un angolo paradisiaco del cilento a pochi chilometri dalla costa del golfo di policastro' align='left'></a>Un angolo paradisiaco del Cilento a pochi chilometri dalla costa del golfo di Policastro. Le cascate, le sorgenti di acqua cristallina, i piccoli laghetti e il mulino seicentesco, da cui sgorga una cascata d&acute;acqua sorgiva, fanno di questo luogo uno dei pi&ugrave; belli della provincia di Salerno.  <br/>  <br/> L&acute;Oasi di Morigerati gestita dal WWF Italia in convenzione con il comune di Morigerati, offre al turista interessato un itinerario turistico alternativo e interessante <br/>  <br/> La passeggiata inizia da Morigerati con una bellissima mulattiera lastricata in pietra ed in parte scavata nella roccia che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all&acute;ingresso della grotta. Da qui si entra con una stretta scaletta in pietra e si oltrepassa il profondo e spettacolare canyon, scavato dal fiume, con due ponticelli in legno. All&acute;esterno, poi, il fiume offre delle suggestive vedute lungo la gola, dove acque limpide e fresche formano scorrendo tra profonde e suggestive pozze, rapide e cascate. Tutta la zona per la sua straordinaria bellezza paesaggistica e naturalistica merita una sosta prolungata. <br/>  <br/> Da non perdere il Museo etnografo di Morigerati, dove sono raccolti oggetti e documenti delle culture tradizionali del territorio bussentino, con particolare attenzione agli utensili di lavoro ed ai manufatti tessili. <br/>  <br/> Morigerati presenta la tipica struttura di un vecchio casale medioevale propria dei piccoli Centri del Cilento ed offre ai turisti splendidi itinerari all'insegna della natura, arte e cultura, e della gastonomia locale. <br/>  <br/> __________________________________________________________ <br/>  <br/>  <br/>  <br/> Ristorante 'La Fornace' - Localit&agrave; Pantana - 84030 - Sicil&igrave; frazione Morigerati (SA) - Tel./Fax +39 329.4594310 - info@ristorantefornace.it <br/>  <br/> <br/><br/>Dal Venerdi, 8 Aprile 2011 al Sabato, 26 Marzo 2016]]></description><expirationDate>Sat, 26 Mar 2016 00:00:00 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/eventi.asp?evento=2236_un_angolo_paradisiaco_del_cilento_a_pochi_chilometri_dalla_costa_del_golfo_di_policastro</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - alici in tortiera</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=460_alici_in_tortiera' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1046009022010150321.jpg' border='0' alt='Ricetta - alici in tortiera' align='left'></a>1/2 Kg di alici, <br/> olio di oliva, <br/> prezzemolo, pan grattato, succo di limone. <br/>  <br/> Preparazione <br/> Pulire le alici togliendo la testa e spinarle avendo cura di lavarle poi con acqua fredda corrente. <br/>  <br/> Oliare una teglia e disporre le alici formando uno strato uniforme. <br/>  <br/> Coprirle con il prezzemolo e il pan grattato. <br/>  <br/> Fare un secondo strato di alici e ricoprirle come prima. <br/>  <br/> Versare l'olio ed il succo di un limone sopra il tutto. <br/>  <br/> Infornare per circa 20 minuti a temperatura moderata… saranno pronte quando il pan grattato &egrave; abbrustolito in superficie. <br/>  <br/> Servire: <br/> calde condite con un po' di limone.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=460_alici_in_tortiera</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - alici `rriganati</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=238_alici_`rriganati' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1023812062010194027.jpg' border='0' alt='Ricetta - alici `rriganati' align='left'></a>ALICI &acute;RRIGANATI <br/>  <br/> Tempo di preparazione: 30&acute; <br/>  <br/> Livello di difficolt&agrave;: 6 <br/>  <br/>  <br/> Ingredienti <br/> 500 g. d'alici fresche  <br/>  <br/> 1 cucchiaio di origano  <br/>  <br/> 2 spicchi d&acute;aglio  <br/>  <br/> 50 g. di pecorino grattugiato  <br/>  <br/> 100 g. di pane grattugiato  <br/>  <br/> sale, peperoncino in polvere, olio e aceto.q.b.  <br/>  <br/>  <br/> Preparazione <br/> Pulite le alici, lavatele e levate la lisca.  <br/>  <br/> Mettetele in una terrina, spruzzatele con un poco di aceto e salatele. Condite il pane grattugiato con due cucchiai di formaggio,un pizzico di sale, uno di peperoncino in polvere, l&acute;origano, l&acute;aglio tritato ed un filo di olio di oliva.  <br/>  <br/> Allineate le alici in una pirofila da forno, conditele con un filo di olio, versateci sopra il pangrattato condito ed il resto del formaggio pecorino, per finire.  <br/>  <br/> Infornate a 180 gradi fino a quando non si sar&agrave; formata una crosticina dorata.  <br/>  <br/> ps. potete sostituire il peperoncino con il pepe nero.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=238_alici_`rriganati</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - anguilla ( capituni) a scapece</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=239_anguilla_(_capituni)_a_scapece' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/capitone-alla-scapece.jpg' border='0' alt='Ricetta - anguilla ( capituni) a scapece' align='left'></a>ANGUILLA ( CAPITUNI) A SCAPECE <br/>  <br/> Tempo di preparazione: 50&acute; <br/>  <br/> Livello di difficolt&agrave;: 4 <br/>  <br/>  <br/>  <br/> Ingredienti <br/> 1 filetto di anguilla <br/>  <br/> 1 bicchiere di aceto bianco  <br/>  <br/> 1 spicchio d'aglio  <br/>  <br/> 1 mazzetto di menta <br/>  <br/> 1 cipolla di Tropea <br/>  <br/> 1 peperoncino fresco <br/>  <br/> olio, farina , sale e pepe q.b. <br/>  <br/>  <br/>  <br/> Preparazione <br/> Tagliate a pezzetti il filetto di anguilla dopo averlo lavato ed asciugato. <br/>  <br/> Salate, pepate e mettete i pezzetti di anguilla in una terrina con un bicchiere di aceto e lasciateli macerare per qualche ora.  <br/>  <br/> Riprendeteli, asciugateli con della carta da cucina e passateli nella farina. <br/>  <br/> In una padella alta mettete abbondante olio di oliva ed uno spicchio di aglio con la buccia. <br/>  <br/> Friggete i pezzi di anguilla fino a quando prenderanno un bel colore dorato: levateli, metteteli su della carta assorbente a perdere l&acute;unto in eccesso poi sistemateli in un vassoio concavo. <br/>  <br/> Nello stesso olio friggete per qualche minuto la cipolla gi&agrave; affettata, e versatela calda sui pezzi di anguilla.  <br/>  <br/> Tagliate il peperoncino a pezzetti e mettetelo sull&acute;anguilla, spezzettateci sopra con le mani la menta, spruzzateci un poco di aceto, coprite con della carta di alluminio il vassoio e lasciate riposare l&acute;anguilla in forno tiepido per qualche ora prima di servirla.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=239_anguilla_(_capituni)_a_scapece</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - anguilla (capituni) fritta</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=240_anguilla_(capituni)_fritta' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/capitone-fritto.jpg' border='0' alt='Ricetta - anguilla (capituni) fritta' align='left'></a>ANGUILLA (CAPITUNI) FRITTA  <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 6 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 filetto di anguilla  <br/> 
1 bicchiere di aceto bianco  <br/> 
1 spicchio di aglio  <br/> 
1 mazzetto di salvia  <br/> 
olio, farina , sale e pepe q.b.  <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Tagliate a pezzetti il filetto di anguilla dopo averlo lavato ed asciugato.  <br/> 
Salate, pepate e mettete i pezzetti di anguilla in una terrina con un bicchiere di aceto e lasciateli macerare per qualche ora.  <br/> 
Riprendeteli, asciugateli con della carta da cucina e passateli nella farina.  <br/> 
In una padella alta mettete abbondante olio di oliva, uno spicchio di aglio con la buccia ed il mazzetto di salvia gi&agrave; lavata ed asciugata.  <br/> 
Friggete i pezzi di anguilla fino a quando prenderanno un bel colore dorato, quindi, levateli, metteteli su della carta assorbente a perdere l&acute;unto in pi&ugrave; e serviteli caldissimi.  <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=240_anguilla_(capituni)_fritta</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - arrosto misto</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=243_arrosto_misto' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/arrostoMisto.jpg' border='0' alt='Ricetta - arrosto misto' align='left'></a>ARROSTO MISTO  <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 3 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 Kg. di carne mista tra:  <br/> 
coniglio  <br/> 
coscia di maiale  <br/> 
fegato  <br/> 
pollo  <br/> 
bistecca  <br/> 
1 rete di maiale  <br/> 
2 spicchi di aglio  <br/> 
1 ramo di rosmarino  <br/> 
1 ramo di salvia  <br/> 
olio, strutto, sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite e tagliate a grossi pezzi la carne del coniglio, del pollo, del maiale e la bistecca .  <br/> 
Strofinate ogni pezzo con uno spicchio di aglio, salate, pepate e mettete i pezzi di carne in una teglia da forno.  <br/> 
Aggiungeteci dei rametti di rosmarino e salvia, qualche spicchio di aglio vestito, spruzzateci del vino bianco ed acqua e mettete a cuocere in forno a 200 gradi rigirando di tanto in tanto.  <br/> 
Tagliate il fegato in grossi pezzi, salateli, pepateli, passateli in un poco di strutto ed avvolgeteli nella rete che fermerete con uno stecchino ed una foglia di alloro.  <br/> 
A met&agrave; cottura aggiungete al resto dell&acute;arrosto i fegatelli e finite di cuocere.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=243_arrosto_misto</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - baccalà, patate e peperoni a corno</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=205_baccalà,_patate_e_peperoni_a_corno' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1020512062010193245.jpg' border='0' alt='Ricetta - baccalà, patate e peperoni a corno' align='left'></a>ngredienti (2 persone) <br/> 
300 gr. di baccal&agrave; spugnato <br/> 
200 gr. di patate <br/> 
200 gr. di peperoni a corno <br/> 
olio extra vergine di oliva <br/> 
peperoncino piccante <br/> 
olive nere infornate <br/> 
limone biologico <br/> 
pepe nero, timo, rosmarino <br/> 
sale <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Preparate la marinatura con olio extra vergine d'oliva, peperoncino piccante, rosmarino, timo, buccia di limone grattugiato, pepe nero e sale. <br/> 
Porzionate il baccal&agrave; e passatelo nella marinatura lasciandolo riposare per circa 30 minuti. <br/> 
In un tegame versate un filo d'olio extra vergine d'oliva e rosolate a fuoco vivace il baccal&agrave; marinato in precedenza. A fuoco lento unite le patate tagliate a tocchetti grossolani, i peperoni a corno tagliati a julienne e le olive. Salate, pepate e versate un paio di bicchieri di acqua calda. <br/> 
Lasciate cuocere il baccal&agrave; per 8 minuti circa e poi toglietelo dal tegame. Continuate la cottura delle patate e dei peperoni per altri 15 minuti fino a creare una salsina. Un minuto prima rimettete il baccal&agrave; facendo lasciandolo per circa 30 secondi. <br/> 
 <br/> 
Servite ben caldo e… buon appetito :-)<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=205_baccalà,_patate_e_peperoni_a_corno</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - baccala` fritto alle olive</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=244_baccala`_fritto_alle_olive' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/normal_baco.jpg' border='0' alt='Ricetta - baccala` fritto alle olive' align='left'></a>BACCALA&acute; FRITTO ALLE OLIVE <br/> 
(baccal&agrave; ccu  li aulivi) <br/> 
Tempo di preparazione: 50&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 4 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 filetto di baccal&agrave; <br/> 
2 cucchiai d'olive salate <br/> 
2 spicchi d'aglio <br/> 
1 peperoncino piccante <br/> 
olio e farina q.b. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Tagliate a pezzetti il baccal&agrave; dopo averlo lavato ed asciugato. <br/> 
Versate l'olio in una padella e quando &egrave; caldo metteteci le olive ed i peperoncini. <br/> 
Fatele saltare per qualche minuto poi levatele e tenetele da parte.  <br/> 
Nello stesso olio friggete i pezzetti di baccal&agrave; dopo averli passati in un velo di farina.  <br/> 
Dorateli da ambo le parti, aggiungetevi le olive gi&agrave; fritte, coprite e tenete sul fuoco ancora per qualche minuto, poi sistemate il baccal&agrave; e le olive in un vassoio, versateci sopra un po' dell'olio di cottura e servite. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=244_baccala`_fritto_alle_olive</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - biscotti alle mandorle</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=245_biscotti_alle_mandorle' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1024512062010193152.jpg' border='0' alt='Ricetta - biscotti alle mandorle' align='left'></a>BISCOTTI ALLE MANDORLE <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 4 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
400 g. di farina <br/> 
250 g. di zucchero <br/> 
200 g. di mandorle sgusciate <br/> 
6 uova <br/> 
1 bustina di lievito <br/> 
2 bustine di vanillina <br/> 
1 cucchiaio di aroma fior d&acute;arancio <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
In una terrina mettete due uova intere e tre tuorli, la vanillina e lo zucchero. <br/> 
Sbattete le uova facendole montare bene finch&egrave; non saranno chiare. <br/> 
Intanto tostate le mandorle e fatele raffreddare. <br/> 
Mettete nelle uova la farina ed il lievito, mescolate versateci dentro le mandorle, incorporatele all&acute;impasto e trasferite tutto su un piano. <br/> 
Lavorate l&acute;impasto e formate dei bastoncini di circa due dita di spessore e tre di larghezza. <br/> 
Metteteli su una teglia rivestita con della carta da forno. <br/> 
Sbattete un uovo con un filo di acqua e spennellate con questo la superficie del bastoncini. <br/> 
Infornateli a 180 gradi e fateli cuocere per venti minuti circa poi levateli dal forno, fateli intiepidire e tagliateli a pezzetti per traverso. <br/> 
Rimettete i biscotti dentro il forno, spegnetelo e fateli bis-cottare. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=245_biscotti_alle_mandorle</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cacioricotta di capra cilentana (formaggi)</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=185_cacioricotta_di_capra_cilentana_(formaggi)' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/cilentanagrigia.jpg' border='0' alt='Ricetta - cacioricotta di capra cilentana (formaggi)' align='left'></a> <br/> 
Foto Slow Food Campania <br/> 
Presidio Slow Food <br/> 
 <br/> 
ASPETTO DEL PRODOTTO <br/> 
Formaggio a pasta cruda e morbida, fresco (&lt;20 giorni di stagionatura) o stagionato fino a 60 giorni prodotto con latte caprino di razza Cilentana nell&acute;omonimo territorio in provincia di Salerno. <br/> 
 <br/> 
Forma cilindrica o troncoconica o sferica, liscia o solcata o bugnata con impronta di fiscelle o stampi. <br/> 
 <br/> 
Pasta di colore bianco, morbida, compatta senza occhiatura. <br/> 
 <br/> 
Peso molto variabile tra 0,5 e 2,0 kg. <br/> 
 <br/> 
Forme molto dissimili tra loro per aspetto, forma e pezzatura. <br/> 
 <br/> 
Viene consumato se fresco con miele e insalate, se stagionato come formaggio da grattugia, ottimo in fusilli al rag&ugrave; di castrato. <br/> 
 <br/> 
INGREDIENTI <br/> 
Latte intero di capra Cilentana di una o pi&ugrave; mungiture <br/> 
 <br/> 
Caglio liquido di vitello, agnello o capretto o lattice vegetale di fico <br/> 
 <br/> 
Sale <br/> 
 <br/> 
FASI DI PROCESSO <br/> 
Trasferimento del latte in caldaia (“caccavo”) <br/> 
 <br/> 
Riscaldamento a ebollizione <br/> 
 <br/> 
Raffreddamento a 38-40 °C <br/> 
 <br/> 
Aggiunta del coagulante <br/> 
 <br/> 
Coagulazione in 30 minuti <br/> 
 <br/> 
Rottura della cagliata a chicco di riso con bastone di legno (“rutulaturo”) <br/> 
 <br/> 
Sosta della cagliata fino a deposizione <br/> 
 <br/> 
Sosta sotto siero per alcuni minuti <br/> 
 <br/> 
Trasferimento della cagliata in fiscelle <br/> 
 <br/> 
Sosta a temperatura ambiente per 24 ore con diversi rivoltamenti <br/> 
 <br/> 
Liberazione della forma <br/> 
 <br/> 
Consumo immediato (senza salatura) <br/> 
 <br/> 
Salatura a secco <br/> 
 <br/> 
Consumo dopo stagionatura all'aperto o in ambienti secchi e ventilati fino a 60 giorni<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=185_cacioricotta_di_capra_cilentana_(formaggi)</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - capocollo</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=246_capocollo' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/capocollo_el.jpg' border='0' alt='Ricetta - capocollo' align='left'></a>CAPOCOLLO <br/> 
Tempo di preparazione: 120&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 4 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
Parti del maiale: coscia o lombo o cozzo  <br/> 
50 gr. di sale fino per ogni kg.  <br/> 
finocchio selvatico, vino rosso  <br/> 
peperoncino rosso in polvere e  <br/> 
pepe nero in polvere q.b.  <br/> 
1 budello da capocollo  <br/> 
1 rete da macellaio <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Sistemate la carne levando le parte eccedenti, poi pesatela.  <br/> 
Pesate il sale necessario in relazione al peso della carne.  <br/> 
Mettete la carne in una terrina e copritela con il sale.  <br/> 
Lasciatela cos&igrave; per 6 giorni rigirandola due o tre volte al giorno nella sua salamoia.  <br/> 
Dopo questo tempo lavate il capocollo con abbondante vino.  <br/> 
Asciugatelo con un telo.  <br/> 
Mescolate in una terrina abbondante pepe nero, peperoncino rosso in polvere ed il finocchio selvatico.  <br/> 
Passateci sopra il capocollo e fate aderire bene gli aromi alla carne.  <br/> 
Preparate il budello passando intorno alla parete del pepe rosso e nero ed un poco di finocchio.  <br/> 
Insaccate la carne, cucite le aperture e mettetela dentro una rete stretta.  <br/> 
Appendete il capocollo in una cantina fresca dove sia possibile accendere un fuoco e fare il fumo per l&acute;affumicatura.  <br/> 
Questa deve essere fatta per una settimana tutti i giorni.  <br/> 
Quando la carne comincia ad asciugare e si ritira mettetela in un&acute;altra rete che la stringa nuovamente.  <br/> 
Tenetelo sempre in una cantina fresca ed areata.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=246_capocollo</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - capretto al forno con patate</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=247_capretto_al_forno_con_patate' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/agnello11.jpg' border='0' alt='Ricetta - capretto al forno con patate' align='left'></a>CAPRETTO AL FORNO CON PATATE <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 4 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 kg di capretto giovane a pezzi 1 kg. di patate 5 pomodori pelati 2 cipolle 1 spicchio di aglio 1 mazzetto di prezzemolo  <br/> 
rametti di rosmarino  <br/> 
1 peperoncino  <br/> 
Olio d'oliva  <br/> 
Sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite il capretto dai grassetti e mettetelo in un recipiente, spruzzatelo con un poco di vino bianco e lasciatelo riposare per una mezz&acute;ora circa. Intanto sbucciate e tagliate a pezzetti le patate. Levate il capretto dal vino, lavatelo. Conditelo con l&acute;olio, il sale, il pepe ed il rosmarino rigirando la carne con le mani in modo che s'insaporisca bene. Pulite ed affettate le cipolle. Sistemate i pezzi di capretto in una teglia da forno , mettete le cipolle, il peperoncino spezzettato e copritelo con i pomodori pelati schiacciati con la forchetta. Mettete per ultimo il prezzemolo, irrorate con un filo d'olio e mettetelo a cuocere in forno a 200 gradi, curandovi di rigirarlo di tanto in tanto. Nel frattempo mettete a scaldare una padella con dell&acute;olio d&acute;oliva, uno spicchio d&acute;aglio ed un rametto di rosmarino e quando sar&agrave; ben caldo, tuffatevi e friggete le patate fino a met&agrave; cottura, scolatele bene e quando il capretto &eacute; quasi cotto unite le patate e finite di cuocere in forno irrorandoli ogni tanto con il sugo di cottura.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=247_capretto_al_forno_con_patate</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - carciofi alla mentuccia</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=248_carciofi_alla_mentuccia' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1024812062010193428.jpg' border='0' alt='Ricetta - carciofi alla mentuccia' align='left'></a>CARCIOFI ALLA MENTUCCIA <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
4 carciofi mamme 4 spicchi d&acute;aglio 1 limone 2 mazzettti di mentuccia olio, sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite i carciofi dalle foglie pi&ugrave; dure fino a che non sarete arrivate a quelle bianche e tenere; tagliate i gambi lasciando attaccato il pezzetto in alto pi&ugrave; bianco e sbucciatelo. Tagliate i carciofi in due parti e metteteli in una bacinella con dell&acute;acqua mescolata a qualche goccia di limone. In una terrina schiacciate gli agli sbucciati, aggiungete la mentuccia spezzettata, il succo del limone, sale, pepe ed olio abbondante. Sbattete con una forchetta e formate una salsina. Riprendete i carciofi, scolateli bene dell&acute;acqua ed allargate le foglie con le mani. Con un cucchiaino versate una parte della salsina di mentuccia dentro le foglie dei carciofi e metteteli ben allineati, con la parte tagliata in gi&ugrave;, dentro un tegame che li contenga perfettamente. Aggiustateli di sale e pepe versateci sopra ancora un filo di olio ed un poco di acqua. Coprite il tegame con della carta stagnola e mettete a cuocere in forno moderato. A met&agrave; cottura scoperchiateli e finite di cuocere fino a quando non avranno preso un bel colore dorato. A questo punto levateli dal forno, bagnateli con la salsina di mentuccia rimasta e servite.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=248_carciofi_alla_mentuccia</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - carciofi trifolati</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=249_carciofi_trifolati' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1024912062010193515.jpg' border='0' alt='Ricetta - carciofi trifolati' align='left'></a>CARCIOFI TRIFOLATI <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 4 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
4 carciofi <br/> 
2 spicchi di aglio <br/> 
1 mazzetto di prezzemolo <br/> 
olio, sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite lavate e levate le foglie pi&ugrave; dure dei carciofi portandoli alla parte pi&ugrave; tenera. <br/> 
Tagliateli a spicchi e mettetele in un tegame con l&acute;aglio, il prezzemolo spezzettato, l&acute;olio, il sale e il pepe. <br/> 
Coprite il tegame e fate cuocere. <br/> 
A met&agrave; cottura scoperchiate e finite di cuocere.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=249_carciofi_trifolati</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - carciofini sott`olio</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=250_carciofini_sott`olio' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025012062010193658.jpg' border='0' alt='Ricetta - carciofini sott`olio' align='left'></a>CARCIOFINI SOTT&acute;OLIO <br/> 
Tempo di preparazione: 40&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
carciofini teneri <br/> 
1 limone  <br/> 
2 spicchi di aglio <br/> 
1/2 litro di acqua <br/> 
1/2 litro di aceto di vino bianco <br/> 
1/4 di vino bianco <br/> 
1 gambo di sedano <br/> 
2 chiodi di garofano <br/> 
1 cucchiaino di pepe nero in grani <br/> 
2 foglie di alloro <br/> 
1 pugno scarso di sale <br/> 
olio di semi di mais e di oliva extra vergine q.b.  <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite i carciofini eliminando le foglie esterne dure , le punte e i gambi fino a ridurle alla sola parte interna bianca: il cosiddetto cuore; metteteli in recipiente con acqua acidulata con il succo del limone <br/> 
Mettete sul fuoco una pentola con l&acute;acqua, il vino, l&acute;aceto, una foglia di alloro, l&acute;aglio, il sedano, i chiodi di garofano ed il pepe. <br/> 
Quando comincia a bollire, versate il sale, aggiungete i carciofini e scottateli per dieci minuti circa dal momento in cui hanno ripreso il bollore. <br/> 
Scolateli, metteteli ad asciugare su un tovagliolo. <br/> 
Lavate ed asciugate un barattolo di vetro. <br/> 
Sistemate i carciofini dentro il vaso in modo che stiano ben stretti; aggiungete una foglia di alloro e qualche chicco di pepe in grani Ricoprite i carciofini con olio di semi di mais ed una parte di olio di oliva extra vergine. <br/> 
 <br/> 
ps: <br/> 
L&acute;olio di semi mantiene bianchi i carciofini. <br/> 
L&acute;acqua acidulata della cottura pu&ograve; essere usa pi&ugrave; volte.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=250_carciofini_sott`olio</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - carni ri maiali  a la pecurara</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=251_carni_ri_maiali__a_la_pecurara' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025112062010194619.jpg' border='0' alt='Ricetta - carni ri maiali  a la pecurara' align='left'></a>CARNI I MAIALI A PECURARA <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 3 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
500gr. di carna di maiale magra  <br/> 
300 gr. di pecorino fresco  <br/> 
2 cipolle grosse di Tropea  <br/> 
2 spicchi d'aglio  <br/> 
qualche seme di finocchio  <br/> 
olio,sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Tagliate la carne a pezzi e conditela con l'aglio, l'olio, il sale, il pepe, i semi di finocchio ed olio di oliva.  <br/> 
Lavate e tagliate a fette le cipolle, mettetele in un tegame con un filo di olio ed un poco di acqua e fatele appassire poi mettetele da parte.  <br/> 
Mettete la carne condita in un tegame sul fuoco e fatela rosolare.  <br/> 
Quando prende colore levatela e sistematela in un tegame da forno, copritela con fettine di formaggio pecorino e le cipolle gi&agrave; cotte e passatela in forno caldo per qualche decina i minuti prima di servirla.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=251_carni_ri_maiali__a_la_pecurara</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - castagnaccio</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=252_castagnaccio' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025212062010193742.jpg' border='0' alt='Ricetta - castagnaccio' align='left'></a>CASTAGNACCIO <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
500g. di farina di castagna  <br/> 
1/2 bicchiere d'olio  <br/> 
2 cucchiai d'uvetta  <br/> 
2 cucchiai di noci a pezzetti  <br/> 
2 cucchiai di pinoli  <br/> 
un pizzico di sale <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Versate la farina di castagna in un&acute;insalatiera, dopo averla setacciata in modo che non abbia grumi.  <br/> 
Aiutandovi con un mestolo di legno versate dell&acute;acqua fino ad ottenere una crema piuttosto liquida.  <br/> 
Aggiungetevi allora, sempre mescolando, il sale, l&acute;olio lasciandone un po' per la teglia del forno, i pinoli, l&acute;uvetta e le noci spezzettate. <br/> 
Versate il composto in una teglia da forno unta che lo possa contenere dandogli un'altezza di un dito circa.  <br/> 
Infornate nel forno caldo a 200 gradi e fate cuocere finch&eacute; non avr&agrave; preso un bel colore bruno.  <br/> 
Servite freddo. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=252_castagnaccio</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cavatelli al pomodoro giallo</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=225_cavatelli_al_pomodoro_giallo' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/27_ciliegiagiallo.jpg' border='0' alt='Ricetta - cavatelli al pomodoro giallo' align='left'></a>Un comune pomodoro solo che questo a maturazione e' giallo, ricco di betacarotene lo consigliamo per condire piatti a base di pesce o piatti con gusti molto delicati, lega molto bene alla pasta e non e' coprente. <br/> 
 <br/> 
Ingredienti: 400 gr. di cavatielli , 300 gr. di passato di pomodoro giallo, 2 cipolla, 150 gr. di salsiccia, olio , basilico e sale q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione: mettere a insaporire nell'olio la salsiccia sbriciolata insieme alla cipolla tritata a fuoco vivace poi aggiungere il passato di pomodoro giallo il basilico e il sale q.b. far cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, a cottura ultimata condire la pasta cotta al dente con una grattugiata di parmigiano reggiano. <br/> 
Buon Appetito!<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=225_cavatelli_al_pomodoro_giallo</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cavatelli alla cilentana</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=4_cavatelli_alla_cilentana' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/cavatielli.jpg' border='0' alt='Ricetta - cavatelli alla cilentana' align='left'></a><b>  Ingredienti </b>(per 8 persone)&#8232;1 kg. di Cavatelli cilentani fatti in casa, 500 gr. di carne di maiale, 500 gr. di carne di vitello, 500 gr. di carne di castrato, aglio, cipolla, peperoncino, olio extravergine di oliva DOP Cilento, sale, cacioricotta cilentano, 2 lt di passato di pomodoro.&#8232; <br/> 
<b>  Preparazione  </b>Far soffriggere l'aglio, la cipolla e il peperoncino insieme ai pezzi di carne in una pentola con l'olio. Quando la carne diventa ben rosolata, aggiungere il passato di pomodoro. Appena bolle, abbassare il fuoco e far cuocere per circa 2 ore. Scaldare a parte, i Cavatelli, scolarli, adagiarli in una scodella e condirli con il rag&ugrave; e abbondante spruzzata di cacioricotta cilentano.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=4_cavatelli_alla_cilentana</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cavolo verza al capocollo</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=253_cavolo_verza_al_capocollo' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025312062010194148.jpg' border='0' alt='Ricetta - cavolo verza al capocollo' align='left'></a>CAVOLO VERZA AL CAPOCOLLO <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 5 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1cavolo verza  <br/> 
1 cipolla  <br/> 
1 grossa fetta. di capocollo o prosciutto affumicato  <br/> 
olio, aceto sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite il cavolo dalle foglie esterne, poi tagliatelo a strisce sottili.  <br/> 
Mettete sul fuoco una pentola con acqua ed un poco di aceto.  <br/> 
Quando bolle salatela e buttateci dentro il cavolo.  <br/> 
Fate cuocere per un quarto d&acute;ora, poi levatelo e scolatelo.  <br/> 
In una padella mettete l&acute;olio con la cipolla affettata finemente ed il capocollo tagliato a dadini.  <br/> 
Fate soffriggere, allungate con un poco di acqua tiepida ed unitevi il cavolo.  <br/> 
Coprite, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere fino a restringere l&acute;acqua di cottura.  <br/> 
Servite il cavolo caldo.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=253_cavolo_verza_al_capocollo</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - ciambotta o ciauriaddu</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=197_ciambotta_o_ciauriaddu' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/HPIM1838.jpg' border='0' alt='Ricetta - ciambotta o ciauriaddu' align='left'></a>Ingredienti: <br/> 
cipolle, patate, peperoni, melanzane, zucchini, pomodori (il tutto nel quantitativo disponibile), olio,origano sale. <br/> 
Preparazione: <br/> 
pulire e tagliare a listarelle tutte le verdure, quindi unirle e farle soffriggere con un poco d&acute;olio. Preparare a parte con dei pomodori freschi, privati dei semi, una salsina e a cottura quasi ultimata aggiungerci qualche foglia di basilico. Lasciar assaporare per pochissimo tempo sul fuoco la salsina con le verdure; servire col viccio. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=197_ciambotta_o_ciauriaddu</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cinghiale alla lucana</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=2_cinghiale_alla_lucana' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/cinghialeinsalmi.jpg' border='0' alt='Ricetta - cinghiale alla lucana' align='left'></a>Ingredienti: 2 carote, 2 cipolle, 2 coste di sedano, 2 mezzi bicchieri d'olio, 1,5 kg di pezzi di cinghiale, ben lavato, 1 rametto di rosmarino, mezzo litro di vino rosso di corpo, 1 cipolla piccola, 1 spicchio di aglio schiacciato, peperoncino secondo il gusto, 200 gr. di passata di pomodoro, sale, pepe, mezzo litro di brodo. <br/> 
Preparazione: <br/> 
Rosolare in mezzo bicchiere d'olio le carote, la cipolla e il sedano tritato, e versarli sulla carne messa in un tegame con il rosmarino ed il vino. Marinare per 12 ore. <br/> 
In una casseruola, poi, rosolare nell'altro mezzo bicchiere di olio la cipolla, l'aglio e la cipolla piccola con il peperoncino. Aggiungere la carne con la marinata e la passata di pomodoro. Togliere dal fornello e mettere in forno preriscaldato a 200 gradi per 1 ora, e quindi per un'altra ora a 180 gradi, bagnando all'occorrenza con il brodo. Togliere la carne quando &egrave; ben cotta e tenera e tenerla in caldo. Sciogliere le incrostazioni di grasso con il brodo, passare la salsa e condire la carne con sale e pepe. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=2_cinghiale_alla_lucana</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cipolle canine e asparagi selvatici</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=461_cipolle_canine_e_asparagi_selvatici' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1046112062010195811.jpg' border='0' alt='Ricetta - cipolle canine e asparagi selvatici' align='left'></a>INGREDIENTI: <br/> 
1Kg. di cipolle canine (Lambascioni) sono bulbi di colore rosa e nascono spontaneamente nel terreno, in mancanza si possono comprare dal fruttivendolo, 200 gr. di asparagi selvatici. <br/> 
PREPARAZIONE: <br/> 
Lessare le cipolle canine e la parte tenera degli asparagi per qualche minuto in aceto di vino (gli asparagi solo un minuto) e conservare in vasetti di vetro ricoperte di olio extravergine di oliva, dopo un paio di mesi sono ottimi per preparare stuzzichini e antipasti.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=461_cipolle_canine_e_asparagi_selvatici</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - coniglio alla grappa</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=255_coniglio_alla_grappa' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025512062010195539.jpg' border='0' alt='Ricetta - coniglio alla grappa' align='left'></a>CONIGLIO ALLA GRAPPA <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 3 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 coniglio  <br/> 
vino rosso q.b. per la macerazione  <br/> 
1/2 litro di grappa  <br/> 
odori: sedano, alloro, prezzemolo, pepe in grani, rosmarino ed origano  <br/> 
2 cipolle grosse  <br/> 
3 spicchi d&acute;aglio  <br/> 
un pizzico di peperoncino in polvere piccante  <br/> 
olio, sale e pepe q.b.  <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite bene il coniglio, tagliatelo a pezzi e mettetelo a macerare per un paio d&acute;ore minimo nel vino.  <br/> 
Scolatelo, condite a piacere con sale e pepe.  <br/> 
Trasferite il coniglio in un tegame che ben lo contenga insieme agli odori di macerazione, escluso l&acute;alloro.  <br/> 
Fatelo evaporare, quindi aggiungetevi l&acute;olio sufficiente insieme alla cipolla affettata, gli spicchi d&acute;aglio schiacciati, il prezzemolo, l&acute;origano, il basilico e il peperoncino.  <br/> 
Fatelo insaporire insieme agli odori, quindi aggiungete piano la grappa mescolata ad un po&acute; d&acute;acqua calda per evitare che possa incendiarsi con il riverbero del fuoco.  <br/> 
Coprite e fate cuocere a fuoco basso.  <br/> 
A fine cottura, scoperchiate la pentola e fate restringere l&acute;eventuale eccesso di sugo fino a quando il coniglio non comincer&agrave; a rosolare.  <br/> 
Trasferite il coniglio sopra un vassoio, spolveratelo con un pizzico d&acute;origano ed una macinata di pepe nero e servitelo ben caldo.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=255_coniglio_alla_grappa</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - coniglio alla senape e salvia</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=256_coniglio_alla_senape_e_salvia' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025612062010195641.jpg' border='0' alt='Ricetta - coniglio alla senape e salvia' align='left'></a>CONIGLIO ALLA SENAPE E SALVIA <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 3 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 coniglio  <br/> 
1 mazzetto di salvia  <br/> 
un cucchiaio di senape in grani  <br/> 
1/2 bicchiere d&acute;aceto  <br/> 
1 scalogno  <br/> 
1 spicchio d&acute;aglio  <br/> 
1 bicchiere di vino bianco,  <br/> 
un pizzico d&acute;origano a piacere  <br/> 
olio d&acute;oliva, sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulire e lavate bene il coniglio, tagliatelo in piccoli pezzi e mettetelo a marinare con l&acute;aceto mescolato all&acute;acqua, in modo che il coniglio sia completamente coperto.  <br/> 
Dopo averlo lasciato per un'ora a marinare levatelo, fatelo sgrondare dal liquido e condite con sale e pepe.  <br/> 
Pestate in un mortaio i chicchi di senape oppure usate la polvere gi&agrave; macinata.  <br/> 
Prendete i pezzetti di coniglio e passateli nella senape facendola aderire per bene.  <br/> 
In un tegame mettete l&acute;olio sul fuoco e quando &egrave; caldo immergervi il coniglio, fatelo rosolare da tutte e due le parti, levatelo e tenetelo al caldo.  <br/> 
Tagliate lo scalogno, mettetelo nell&acute;olio del coniglio insieme allo spicchio d&acute;aglio e quando sar&agrave; appassito, rimettete il coniglio e la salvia.  <br/> 
Rosolatelo per qualche minuto, quindi aggiungete il vino bianco, coprite la pentola e lasciate cuocere molto lentamente fino a quando il sugo non si sar&agrave; ristretto. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=256_coniglio_alla_senape_e_salvia</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - cosciotto di cinghiale</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=254_cosciotto_di_cinghiale' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025412062010200434.jpg' border='0' alt='Ricetta - cosciotto di cinghiale' align='left'></a>COSCIOTTO DI CINGHIALE  <br/> 
Tempo di preparazione: 120&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 3 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 cosciotto di cinghiale disossato  <br/> 
1 litro di vino rosso  <br/> 
1 grossa cipolla  <br/> 
2 spicchi di aglio  <br/> 
1 mazzetto di prezzemolo  <br/> 
1 costola di sedano  <br/> 
1 rametto di rosmarino  <br/> 
1 rametto di timo ed uno di origano  <br/> 
alcuni grani di pepe,  <br/> 
2 bacche di ginepro schiacciate e qualche chiodo di garofano  <br/> 
1 cucchiaio di miele  <br/> 
1 bergamotto o un limone  <br/> 
olio e sale q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite bene il cinghiale da eventuali grassi residui, strofinatelo con il sale e mettetelo in una terrina capiente.  <br/> 
Copritelo con tutti gli odori tagliuzzati grossolanamente, le spezie e tutto il vino rosso, coprite con un coperchio o un canovaccio e fate riposare il cinghiale in questa marinata per almeno una notte.  <br/> 
Al momento di cucinarlo, levatelo dalla marinata, asciugatelo bene con della carta assorbente e mettetelo a rosolare in una teglia da forno insieme all&acute;olio.  <br/> 
Intanto scolate il liquido di marinata e mettetelo da parte.  <br/> 
Quando la carne sar&agrave; rosolata bene, irroratela con un mestolo di marinata e mettetela in forno perch&eacute; finisca di cuocere, avendo cura di inumidirla via via con la solita marinata fino a quando, facendo presa con la punta di una forchetta la carne, non si stacchi facilmente.  <br/> 
A questo punto levatela dal tegame e fatela raffreddare un poco per facilitare il taglio.  <br/> 
Tagliatela a fettine e mettetela in un vassoio da portata che mantenga il calore.  <br/> 
Allungate, se troppo ristretto il sugo di cottura, con un poco di brodo caldo, filtratelo con il colino e rimettetelo sul fuoco in un tegamino dove avete precedentemente sciolto una noce di burro infarinata.  <br/> 
Fate rapprendere in modo da ottenere una salsa cosiddetta &acute;nappata&acute; e scioglietevi dentro un cucchiaio di miele. <br/> 
 <br/> 
servizio  <br/> 
Prima di servire versate la salsa calda sulla carne e profumate il tutto con la buccia grattugiata del bergamotto ben lavato sotto acqua corrente ed asciugato.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=254_cosciotto_di_cinghiale</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - costate di maiale al forno</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=257_costate_di_maiale_al_forno' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025712062010192903.jpg' border='0' alt='Ricetta - costate di maiale al forno' align='left'></a>COSTATE DI MAIALE AL FORNO <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 kg. di costata di maiale  <br/> 
1/2 bicchiere d&acute;olio d'oliva  <br/> 
2 spicchi d&acute;aglio  <br/> 
1cipolla  <br/> 
1 peperoncino  <br/> 
4 pomodori maturi  <br/> 
1 mazzetto di prezzemolo  <br/> 
1 rametto di rosmarino  <br/> 
sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Tagliate a pezzi la costata, mettetela in un recipinte e conditela con sale pepe ed un filo di olio.  <br/> 
Rigiratela nel condimento e mettetela in un tegame da forno.  <br/> 
In una ciotola tagliate i pomodori, la cipolla ed il peperoncino e conditeli con sale ed un poco di olio.  <br/> 
Aggiungete il rosmarino, l&acute;aglio ed il prezzemolo intero, mescolate e distribuiteli sopra la costata.  <br/> 
Versate un altro filo di olio e mettete la costata a cuocere in forno caldo a 200 gradi rigirandola ogni tanto. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=257_costate_di_maiale_al_forno</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - costolette capretto impanate</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=258_costolette_capretto_impanate' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025812062010192659.jpg' border='0' alt='Ricetta - costolette capretto impanate' align='left'></a>COSTOLETTE CAPRETTO IMPANATE <br/> 
Tempo di preparazione:  <br/> 
Livello di difficolt&agrave;:  <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1 costata di capretto giovane <br/> 
500 g. di pangrattato <br/> 
50 g. di parmigiano grattugiato <br/> 
2 uova <br/> 
1 limone <br/> 
1 mazzetto di prezzemolo <br/> 
1 aglio <br/> 
farina, sale, pepe, olio q.b. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Dividete la costata del capretto in costolette singole e ripuliteli dal grasso eccessivo; avvolgeteli una per una in una pellicola e battetele con il batticarne. <br/> 
Sbattete le uova, salatele appena e uniteci il succo di mezzo limone. <br/> 
Salate, pepate le costolette e passatele in un velo di farina. <br/> 
Condite il pangrattato con l&acute;aglio ed il prezzemolo tritati, il parmigiano grattugiato, sale e pepe. <br/> 
Riprendete le costolette infarinate, passatele prima nell&acute;uovo sbattuto e poi nel pangrattato condito. <br/> 
Premetele bene con ambedue le mani in modo che l&acute;impanatura aderisca bene alla carne e friggete le costolette impanate in abbondante olio caldo. <br/> 
Quando sono ben dorate mettetele sopra una carta assorbente a perdere l&acute;unto in eccesso poi sistematele su un piatto caldo da portata e guarnitele con fette di limone. <br/> 
 <br/> 
IL CONSIGLIO: <br/> 
Potete farvi dividere e battere le costolette gi&agrave; dal macellaio.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=258_costolette_capretto_impanate</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - crapettu e caciuoffuli (capretto e carciofi)</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=236_crapettu_e_caciuoffuli_(capretto_e_carciofi)' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1023612062010192432.jpg' border='0' alt='Ricetta - crapettu e caciuoffuli (capretto e carciofi)' align='left'></a>Ingredienti <br/> 
coscia di capretto <br/> 
prosciutto <br/> 
cipolla <br/> 
prezzemolo <br/> 
olio d&acute;oliva <br/> 
strutto <br/> 
farina <br/> 
vino bianco <br/> 
sale <br/> 
pepe nero <br/> 
carciofi <br/> 
uova <br/> 
limone <br/> 
 <br/> 
In un tegame fate soffriggere mezzo bicchiere d&acute;olio d&acute;oliva, poco strutto, un battuto di prosciutto, cipolla e prezzemolo; aggiungete il capretto facendolo rosolare. Spolverate con una cucciata di farina; spruzzate con vino bianco; salate e pepate. Cuocete aggiungendo di tanto in tanto dell&acute;acqua calda e, a met&agrave; cottura, carciofi a spicchi, tenuti in acqua acidulata con succo di limone. Alla fine versate il tutto dei tuorli d&acute;uovo amalgamati con succo di limone e prezzemolo tritato. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=236_crapettu_e_caciuoffuli_(capretto_e_carciofi)</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - crostata di cicoria</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=259_crostata_di_cicoria' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1025912062010192314.jpg' border='0' alt='Ricetta - crostata di cicoria' align='left'></a>CROSTATA DI CICORIA <br/> 
Tempo di preparazione:  <br/> 
Livello di difficolt&agrave;:  <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
2 confezioni di pasta sfoglia <br/> 
1 cespo di cicoria grande <br/> 
150 g. di provolone grattugiato <br/> 
1 spicchio di aglio <br/> 
olio, sale e pepe q.b. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite, lavate e tagliate a strisce la cicoria. <br/> 
Mettete sul fuoco una padella con dell&acute;olio e l&acute;aglio e quando comincia a soffriggere, levate l&acute;aglio ed aggiungete la cicoria. <br/> 
Fatela cuocere fino a quando non riaffiora l&acute;olio, poi levatela dal fuoco e fatela freddare. <br/> 
Intanto sbattete l&acute;uovo con un pizzico di sale. <br/> 
Quando la cicoria &egrave; fredda, aggiungete l&acute;uovo lasciandone un poco da parte e il provolone grattugiato, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene. <br/> 
Ungete una teglia con un filo di olio e ricopritela con un disco di pasta sfoglia. <br/> 
Versateci dentro la cicoria condita, ricopritela con l&acute;altro disco di pasta e chiudetela bene ai bordi laterali. <br/> 
Spennellate la superficie con l&acute;uovo rimasto e passate a cuocere la torta in forno caldo a 200 gradi.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=259_crostata_di_cicoria</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - crostata di ricotta</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=260_crostata_di_ricotta' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1026012062010192142.jpg' border='0' alt='Ricetta - crostata di ricotta' align='left'></a>CROSTATA DI RICOTTA <br/> 
Tempo di preparazione: 40&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
Per la pasta <br/> 
 <br/> 
2 uova  <br/> 
350g. di farina <br/> 
150g. di zucchero <br/> 
150g di margarina <br/> 
1 bustina di lievito  <br/> 
2 cucchiai di liquore Strega <br/> 
3 cucchiai di limoncello <br/> 
5 cucchiai di latte <br/> 
 <br/> 
Per la crema: <br/> 
450 g. di ricotta  <br/> 
170 g. di zucchero <br/> 
150 di cioccolato fondente  <br/> 
2 cucchiai di Strega <br/> 
2 cucchiai di limoncello <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Versate la farina a fontana e mettete al centro lo zucchero, le uova, la margarina ammorbidita i liquori ed il lievito. <br/> 
Impastate velocemente e formate una pasta morbida che coprirete con un tovagliolo inumidito e strizzato.  <br/> 
Lasciate riposare e intanto preparate la crema. <br/> 
Passate la ricotta al setaccio e mescolatela con lo zucchero i due cucchiai di limoncello ed i due di Strega.  <br/> 
Grattate il cioccolato e unitelo alla ricotta. <br/> 
Mescolate bene e formate una crema liscia e senza grumi. <br/> 
Volendo potete mescolare tutti questi ingredienti con il mixer elettrico.  <br/> 
Riprendete la pasta e aiutandovi con le mani stendete la met&agrave; in una tortiera a bordi alti. <br/> 
Metteteci sopra la crema e ricoprite con il rimanente della pasta presa a ciuffettini. <br/> 
Infornate a forno riscaldato a 180° nella parte bassa del forno fino a quando non avr&agrave; raggiunto un bel colore dorato. <br/> 
Sfornate la crostata e spolverizzatela con dello zucchero a velo.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=260_crostata_di_ricotta</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - fagioli nella pentola di coccio (fasuli inda la pignata ri crita)</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=261_fagioli_nella_pentola_di_coccio_(fasuli_inda_la_pignata_ri_crita)' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1026112062010192028.jpg' border='0' alt='Ricetta - fagioli nella pentola di coccio (fasuli inda la pignata ri crita)' align='left'></a>FAGIOLI NELLA PENTOLA DI COCCIO (fasuli inda pignata ri crita) <br/> 
Tempo di preparazione: 200&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1/2 kg. di fagioli secchi. <br/> 
sale q.b.. <br/> 
una pentola di creta. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite, lavate i fagioli e metteteli a bagno in acqua tiepida per una notte. <br/> 
Il giorno dopo levate i fagioli dall&acute;acqua, versateli nella pentola di creta copriteli con acqua tiepida; mettete il coperchio alla pentola e passatela in forno gia caldo a 200 gradi. <br/> 
Fate cuocere i fagioli muovendo la pentola di tanto in tanto ma senza mescolarli con il cucchiaio. <br/> 
A cottura ultimata salate e condite i fagioli come meglio preferite.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=261_fagioli_nella_pentola_di_coccio_(fasuli_inda_la_pignata_ri_crita)</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - fichi al cioccolato</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=263_fichi_al_cioccolato' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1026312062010200127.jpg' border='0' alt='Ricetta - fichi al cioccolato' align='left'></a>FICHI AL CIOCCOLATO <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
8 fichi  <br/> 
1 tavoletta di cioccolato fondente  <br/> 
1/2 bicchierino di Mandarinetto <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Mettete sul fuoco un pentolino con acqua, profumatela con una scorza di mandarino.  <br/> 
Intanto prendete i fichi secchi, della qualit&agrave; bianca e morbida, e quando bolle l&acute;acqua tuffateli dentro per qualche minuto;  <br/> 
Levatele e fatele asciugare su un foglio di carta da cucina.  <br/> 
Mettete la tavoletta di cioccolato in un pentolino da bagnomaria e fatela sciogliere a fuoco lento.  <br/> 
Profumate con un goccio di liquore Mandarinetto.  <br/> 
Quando lil cioccolato si sar&agrave; sciolto, tuffatevi dentro i fichi tenendoli dal picciolo, poi metteteli su di un vassoio e ornateli con bucce di mandarino glassate.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=263_fichi_al_cioccolato</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - fiori di zucca ripieni</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=264_fiori_di_zucca_ripieni' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1026412062010191744.jpg' border='0' alt='Ricetta - fiori di zucca ripieni' align='left'></a>FIORI DI ZUCCA RIPIENI <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
4 fiori di zucca aperti  <br/> 
1 fetta spessa di provola  <br/> 
1 fetta di prosciutto cotto  <br/> 
200 g. di farina  <br/> 
1 uovo  <br/> 
1/2 bicchiere di birra  <br/> 
olio per friggere  <br/> 
latte, sale, pepe e latte q. b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Lavate delicatamente i fiori di zucca cos&igrave; come sono con tutto il gambo ed il picciolo.  <br/> 
Metteteli in uno scolapasta a sgocciolare.  <br/> 
Tagliate la provola a strisce non troppo lunghe, il prosciutto cotto a pezzettini e riempite il cuore del fiore con quest ingredienti.  <br/> 
Con le mani congiungete delicatamente i petali e posateli su un piatto: appassendo si chiuderanno da soli. .  <br/> 
Preparate la pastella: diluite la farina con la birra ed un poco di latte; aggiungete l&acute;olio e l'uovo poi mescolate bene, coprite e fate riposare.  <br/> 
Quando i fiori saranno ben chiusi, mettete sul fuoco una padella con abbondante olio per friggere.  <br/> 
Prendete i fiori di zucca, tenendoli dal gambo e dai petali, immergeteli delicatamente nella pastella, rigirateli in modo che ne siano ben intrisi e tuffateli nell&acute;olio caldo.  <br/> 
Fateli dorare girandoli con una forchetta da ogni parte, quindi levateli e posateli su della carta assorbente per fargli perdere l&acute;unto in eccesso.  <br/> 
Serviteli mentre sono calde e croccanti.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=264_fiori_di_zucca_ripieni</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - frittata di asparagi selvatici e salsiccia</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=3_frittata_di_asparagi_selvatici_e_salsiccia' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/frittata.jpg' border='0' alt='Ricetta - frittata di asparagi selvatici e salsiccia' align='left'></a>Tempo di esecuzione: un'ora. <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: media. <br/> 
Ingredienti per 4 persone: gr. 300 di asparagi selvatici, gr. 200 di salsiccia, 4/6 uova, olio e sale q.b. <br/> 
Preparazione: mondare gli asparagi tenendo solo le punte e le parti pi&ugrave; tenere e lasciarli cuocere per una diecina di minuti in acqua bollente salata. Scolarli e passarli in una padella nella quale &egrave; stato fatto scaldare l&acute;olio. Aggiungere la salsiccia tagliata a fettine e lasciare sul fuoco per 5 minuti. In una scodella sbattere le uova, salarle e aggiungerle nella padella. Mescolare velocemente per bene affinch&eacute; le uova inglobino in maniera uniforme gli altri ingredienti. Cuocere la frittata senza mescolare, prima da un lato e poi dall&acute;altro, rivoltandola con l&acute;aiuto di un piatto. Servirla sia calda sia fredda. <br/> 
Si accompagna bene col vino rosso. <br/> 
Il piatto &egrave; consumato frequentemente nei mesi primaverili per la disponibilit&agrave; di asparagi e del salame stagionato. Non manca nei pranzi pasquali e nelle scampagnate della pasquetta.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=3_frittata_di_asparagi_selvatici_e_salsiccia</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - funghi sott`olio</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=265_funghi_sott`olio' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1026512062010191520.jpg' border='0' alt='Ricetta - funghi sott`olio' align='left'></a>FUNGHI SOTT&acute;OLIO <br/> 
Tempo di preparazione:  <br/> 
Livello di difficolt&agrave;:  <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
Kg. 2 di funghi porcini o rositi  <br/> 
1/2 litro di acqua  <br/> 
1/4 litro di aceto bianco <br/> 
2 spicchi di aglio <br/> 
1 rametto di mentuccia <br/> 
alcune foglie di alloro sale, olio di semi e olio di oliva q.b. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Pulite bene i funghi e tagliateli a tocchetti. <br/> 
Mettete a bollire in un recipiente capace l&acute;acqua con l&acute;aceto, una foglia di alloro e il sale. <br/> 
Quando inizia a bollire versate i funghi, fate riprendere l&acute;ebollizione e fate cuocere per dieci minuti circa. <br/> 
Scolate i funghi e metteteli ad asciugare su un canovaccio. <br/> 
Intanto lavate ed asciugate bene un barattolo a chiusura ermetica. <br/> 
Riprendete i funghi e sistemateli dentro il vaso con gli spicchi di aglio altre foglie di alloro, la mentuccia e ricopriteli con olio di semi e olio di oliva mescolati. <br/> 
Chiudete il barattolo e conservatele in luogo fresco controllando ogni tanto che i funghi siano ben coperti dall&acute;olio.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=265_funghi_sott`olio</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - fusilli al ragù</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=9_fusilli_al_ragù' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/fusilli.jpg' border='0' alt='Ricetta - fusilli al ragù' align='left'></a>I fusilli conditi col rag&ugrave; sono un piatto tipico di tutta la regione. La carne pu&ograve; essere di maiale, capra, capretto, agnello, pollo, tacchino, ridotta a polpette, involtini, salsiccia, e cos&igrave; via a seconda della sua qualit&agrave;.  <br/> 
Tempo di esecuzione: 1ora con pasta acquistata, 3 ore se fatta in casa.  <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: facile se si acquista la pasta, media se fatta in casa..  <br/> 
Ingredienti per 4 persone: per i fusilli, 400 gr. di farina di grano duro, due uova, una tazzina di acqua tiepida, sale; per il rag&ugrave;, 500 gr. di passata di pomodori, due salsicce o polpette di carne o 400 gr. di costine di maiale o altro tipo di carne sopra elencato, olio di oliva q.b., 2 spicchi d&acute;aglio, un ciuffo di basilico, 2 peperoncini piccanti, pecorino grattugiato, sale q.b. <br/> 
Preparazione: porre in una pentola l'olio e farvi imbiondire l'aglio, nonch&eacute; rosolare la salsiccia tagliata a pezzi o la carne del tipo scelto (fatta eccezione per le polpette che bisogna aggiungere dopo aver versato la passata di pomodoro). Sfumare con mezzo bicchiere di vino rosso; aggiungere la passata di pomodori, i peperoncini spezzettati e cuocere a fuoco lento per il tempo necessario. A parte disporre la farina sulla spianatoia; sbattere le uova in un piatto e versarle al centro aggiungendo l'acqua e il sale, amalgamando energicamente in modo da ottenere una pasta vellutata, omogenea, compatta. Lasciarla riposare per circa un'ora. Lavorarla poi in modo da ottenere bastoncini di circa 10-12 cm. di lunghezza, grossi poco pi&ugrave; di una matita. Conficcare in ogni bastoncino un ramoscello sottile dritto di salice ripulito della corteccia, o un ferro da calza, e premendo con le mani arrotolarvi intorno la pasta e scorrere avanti e indietro sulla spianatoia  per allungarlo e assottigliarlo. Estrarre poi con delicatezza il ferro o il ramoscello di salice e lasciare riposare la pasta per altri trenta minuti. Lessare la pasta al dente in abbondante acqua bollente salata, alla quale aggiungere un poco d'olio per evitare che si attacchi. <br/> 
Scolare; condire con il rag&ugrave;; cospargere di pecorino grattugiato. Servire assieme alla carne come piatto unico. <br/> 
Per la preparazione degli involtini si usano fettine di maiale da arrotolare, ripiene di un trito di pancetta, prezzemolo, aglio e pepe nero. <br/> 
Si accompagnano col vino rosso. <br/> 
Essendo la carne un ingrediente costoso il piatto era riservato alla domenica o a giorni di festa, Carnevale soprattutto, nonch&eacute; ai pranzi di nozze.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=9_fusilli_al_ragù</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - lagane e ceci (fettuccine e ceci)</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=200_lagane_e_ceci_(fettuccine_e_ceci)' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/BIG3074.jpg' border='0' alt='Ricetta - lagane e ceci (fettuccine e ceci)' align='left'></a>- Ingredienti (per 6 persone)&#8232;300 gr di ceci, olio extravergine di oliva DOP Cilento, sale, aglio, peperoncino, 500 gr di lagane.&#8232;- Preparazione&#8232;Mettere a bagno i ceci per 12 ore in acqua tiepida. Preparare le lagane, impastando acqua e farina fino a quando la pasta diventa compatta. Tagliare la pasta a listarelle. Cuocere separatamente i ceci e aggiungere il sale. Cuocere le lagane in acqua abbondante e, una volta portate a perfetta cottura, mescolarle ai ceci. Condire con olio extravergine di oliva DOP Cilento e aglio schiacciato.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=200_lagane_e_ceci_(fettuccine_e_ceci)</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - liquore arancello</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=242_liquore_arancello' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1024212062010195926.jpg' border='0' alt='Ricetta - liquore arancello' align='left'></a>Liquori <br/> 
ARANCELLO <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1/2 litro di alcool  <br/> 
6 arance non trattate  <br/> 
1,1/2 litro di acqua  <br/> 
500 gr. di zucchero  <br/> 
1 cucchiaino di fior d&acute;arancio <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Lavate le arance e con un coltello affilato sbucciatele cercando di non prendere la parte bianca.  <br/> 
Mettete le bucce in un barattolo e ricopritele con l&acute; alcool.  <br/> 
Chiudete il barattolo ermeticamente e lasciatele in infusione per 15 giorni in un posto fresco e possibilmente al buio.  <br/> 
Dopo questo tempo, mettete a bollire per 10 minuti lo zucchero e l&acute;acqua.  <br/> 
Levate lo sciroppo dal fuoco, mettetelo in un recipiente capiente e lasciatelo intiepidire.  <br/> 
Intanto, levate dall&acute; alcool le bucce e mettetele da parte.  <br/> 
Versate nello sciroppo l&acute;infuso d&acute;arance, mescolate, coprite e fate raffreddare completamente prima di versarlo dentro le bottiglie gi&agrave; pulite e sterilizzate.  <br/> 
Lasciatelo riposare per almeno una settimana poi filtrate con un colino a rete fitta e travasate il liquore di nuovo in bottiglia.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=242_liquore_arancello</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - liquore di mirto</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=462_liquore_di_mirto' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1046212062010200020.jpg' border='0' alt='Ricetta - liquore di mirto' align='left'></a>LIQUORE DI MIRTO <br/> 
INGREDIENTI: <br/> 
1/2 l. di alcool a 90°, 300 gr. di semi di mirto, 1 l. d'acqua 700 gr. di zucchero. <br/> 
PREPARAZIONE <br/> 
Lavate i semi di mirto e asciugateli bene e metteteli in infusione con l&acute;alcool in un grosso barattolo di vetro a chiusura ermetica. Sistemate il contenitore con i semi in luogo fresco e buio e lasciate riposare 15 giorni, trascorsi i quali eliminerete i semi dall&acute;alcool ed unirete uno sciroppo preparato antecedentemente con acqua e zucchero. Riponete nuovamente in luogo fresco e buio per altri 20 giorni; filtrate il tutto con un panno a trama sottile ed imbottigliate. Servite molto freddo dopo almeno 2 mesi.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=462_liquore_di_mirto</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - melanzane sotto olio o scapece</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=11_melanzane_sotto_olio_o_scapece' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/melanzane.jpg' border='0' alt='Ricetta - melanzane sotto olio o scapece' align='left'></a>Tempo di esecuzione: un'ora pi&ugrave; due tempi di posa di circa 3 ore. <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: media. <br/> 
Ingredienti per un vasetto: 1 kg. di melanzane, ½ litro d&acute;aceto, ½ litro d&acute;acqua, olio extravergine d&acute;oliva, due spicchi d&acute;aglio, menta, foglie d&acute;alloro, peperoncino piccante. <br/> 
Preparazione: sbucciare le melanzane, tagliarle a fette nel senso della lunghezza e poi a strisce di circa 1 cm di larghezza. Riporle a filetti in un recipiente profondo cospargendo di sale e lasciare riposare per circa 24 ore. Mescolare bene con le mani le melanzane e strizzarle eliminando il liquido amarognolo. Passare le melanzane nell&acute;acqua, leggermente salata portata ad ebollizione, unita all&acute;aceto e alle foglie d&acute;alloro, e rimescolare il tutto. Non appena l'acqua ricomincia a bollire togliere e scolare le melanzane. Strizzarle e deporle su un canovaccio fino a quando si saranno asciugate. Inserirle poi in un vasetto di vetro, pressandole bene; condirle a strati con l&acute;aglio, le foglie di menta, il peperoncino tritato e ricoprire l'ultimo strato con l&acute;olio. In alternativa prima di invasarle si &egrave; soliti riporre le melanzane in un recipiente insieme a un po' d'olio ed a tutti gli altri ingredienti, rimescolando per bene. Si procede all'invasamento pressando il tutto e ricoprendo d'olio. <br/> 
Si consumano spesso come contorno di carni arrostite o bollite, ma anche come ingrediente di insalate e altro. Il termine scapece deriverebbe secondo alcuni dal latino ex Apicio; secondo altri dallo spagnolo escabeche.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=11_melanzane_sotto_olio_o_scapece</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - mulignane a fungetiello</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=459_mulignane_a_fungetiello' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1045909022010145949.jpg' border='0' alt='Ricetta - mulignane a fungetiello' align='left'></a>Ingredienti per 4 persone: <br/> 
 <br/> 
1 Kg di melanzane <br/> 
300g. di pomodori freschi <br/> 
3 spicchi di aglio <br/> 
olio sale e basilico qb. <br/> 
Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti, mettetele poi in uno scolapasta, cospargetele di sale e metteteci un peso sopra. <br/> 
Lasiatele cos&igrave; per una mezz'ora circa quindi sciacquatele asciugatele e friggetele in olio bollente. <br/> 
Devono essere appena dorate mi raccomando. Fatele asciugare su carta assorbente. <br/> 
Terminata la fase di frittura, togliete l'olio dalla padella avendo cura di lasciarne un poco in maniera da fare rosolare l'aglio. Aggiungete i pomodori precedentemente lavati e spaccati in 4 e facciamoli cuocere qualche minuto. <br/> 
Uniamo poi le melanzane, aggiungiamo un pizzico di sale il basilico e lasciamo andare per qualche altro minuto coprendo la padella con un coperchio. <br/> 
Servitele ben calde… saranno una vera leccornia.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=459_mulignane_a_fungetiello</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - mulignani mbuttunati</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=198_mulignani_mbuttunati' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/P1020610.jpg' border='0' alt='Ricetta - mulignani mbuttunati' align='left'></a>Ingredienti: <br/> 
1 kg. di melanzane, 200 gr. di pane secco, 2 uova, 100 gr. di formaggio pecorino, aglio, pepe nero, pomodori. <br/> 
Preparazione: <br/> 
svuotare le melanzane soffriggere la polpa con olio sale . Preparare da parte l&acute;imbottitura amalgamando bene le uova, il formaggio pecorino, il basilico tritato, l&acute;aglio ed il pepe nero unire alla polpa riempire ogni melanzana con un po&acute; del ripieno poi friggerle in poco olio e completare la cottura in salsa di pomodori fresch<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=198_mulignani_mbuttunati</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - olive spaccatella</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=8_olive_spaccatella' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/olive.jpg' border='0' alt='Ricetta - olive spaccatella' align='left'></a>Tempo di esecuzione: un'ora, pi&ugrave; un tempo di posa di 7 gg. circa. <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: media. <br/> 
Ingredienti per un vasetto: 1 kg. di olive di variet&agrave; carolea raccolti prima dell'invaiatura, quindi ancora verdi, un bicchiere d&acute;aceto di vino bianco, non d'obbligo, acqua, olio extravergine d&acute;oliva, uno spicchio d&acute;aglio, semi di finocchio, origano, peperoncino o pepe rosso piccante. <br/> 
Preparazione: lavare le olive in acqua tiepida; schiacciarle ed eliminare il nocciolo. Riporle denocciolate in un contenitore e lasciarle in ammollo in acqua e aceto di vino bianco per circa 7 giorni, cambiandola almeno una volta al giorno. Sgocciolare ed eliminare l'acqua stringendo le olive a mano o lasciandole sotto peso per qualche ora. <br/> 
Condire con origano, peperoncino fresco sminuzzato o pepe rosso piccante, aglio spezzettato, semi di finocchio. Conservare riponendo le olive in vasetti di vetro ben pressate e coperte con olio extravergine di oliva. <br/> 
Prese da sole si accompagnano a vino rosso o rosato. <br/> 
Le olive schiacciate e conservate sott'olio si consumano nella quotidianit&agrave;, senza un ordine prestabilito nella successione delle pietanze.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=8_olive_spaccatella</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - pasta ai fiori di zucca</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=262_pasta_ai_fiori_di_zucca' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1026212062010195036.jpg' border='0' alt='Ricetta - pasta ai fiori di zucca' align='left'></a>PASTA AI FIORI DI ZUCCA <br/> 
Tempo di preparazione: 30&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
300 gr. di pasta  <br/> 
20 fiori di zucca  <br/> 
4 spicchi di aglio  <br/> 
1 peperoncino  <br/> 
1 mazzetto di basilico  <br/> 
olio, sale q.b. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Lavate bene i fiori di zucca e pulitele dai gambi.  <br/> 
Sbucciate e tagliate gli agli in una padella, metteteci l&acute;olio, il peperoncino ed i fiori di zucca tagliati.  <br/> 
Metteteli sul fuoco e fateli cuocere fino a quando non riaffiora l&acute;olio.  <br/> 
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e quando sono al dente, scolatele e versatele dentro la padella con i fiori.  <br/> 
Saltateli qualche minuto e servitele con abbondante pecorino o parmigiano grattugiato<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=262_pasta_ai_fiori_di_zucca</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - pasta con le melanzane</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=234_pasta_con_le_melanzane' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1023412062010195115.jpg' border='0' alt='Ricetta - pasta con le melanzane' align='left'></a>Ingredienti <br/> 
400 gr. maccheroncini <br/> 
300 gr. melenzane <br/> 
500 gr. pomodori maturi <br/> 
aglio, basilico, olio di oliva e sale. <br/> 
Mondate le melenzane, lavatele, tagliatele a pezzi e su un piatto, spruzzate di sale, lasciate che diano l&acute;acqua per una oretta.  <br/> 
Tritate finemente l&acute;aglio. Immergete per qualche minuto in acqua bollente i pomodori, spellateli, e tritateli grossolonamente.  <br/> 
In una casseruola di terracotta, soffriggete con un p&ograve; d&acute;olio l&acute;aglio e mettete le melenzane strizzate. Quando saranno dorate toglietele con il mestolo forato e tenetele da parte, in caldo.  <br/> 
Nel fondo di cottura mettete i pomodori, salate, cuocete per 15 minuti e alla fine aggiungete le melenzane e qualche fogliolina di basilico, insaporendo al fuoco ancora per qualche minuto.  <br/> 
Avrete intanto fatto cuocere, i maccheroncini, in molta acqua salata.  <br/> 
Scolateli cotti al dente, conditeli con la salsa.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=234_pasta_con_le_melanzane</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - pasta e fave pasta e broccoli</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=5_pasta_e_fave_pasta_e_broccoli' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/pasta.jpg' border='0' alt='Ricetta - pasta e fave pasta e broccoli' align='left'></a>La pasta mista con le ortive &egrave; un piatto che ha sempre caratterizzato la gastronomia calabrese, che utilizza <br/> 
maggiormente broccoli e fave fresche.  <br/> 
Tempo di esecuzione: 1 ora. <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: facile. <br/> 
Ingredienti per 4-6 persone: 1 chilo di fave fresche / 1 broccolo nero, 400 gr. di pasta grossa e corta (ziti, tubetti o penne), 100 gr.di pancetta, 1 cipolla / 1 spicchio d'aglio, peperoni o peperoncini secchi macinati, olio, sale q.b. <br/> 
Preparazione.  <br/> 
Per la pasta e fave: cuocere le fave gi&agrave; pulite in un tegame nel quale siano state fatte soffriggere la cipolla affettata con l&acute;olio e la pancetta tagliata a dadini. Cuocere la pasta in acqua salata e scolarla lasciandola al dente; aggiungerla nel tegame delle fave, e continuare la cottura per qualche altro minuto. Servire il piatto ben caldo.  <br/> 
Per la pasta e broccoli: dopo aver pulito il broccolo riducendolo a cimette, metterlo in una pentola ben capiente con acqua bollente salata e far cuocere per circa 10 minuti, e comunque fino a quando il broccolo non abbia raggiunto la met&agrave; cottura. Versare la pasta nella pentola e farla cuocere. In un tegame a parte, soffriggere nell'olio l'aglio, la pancetta a dadini, il peperoncino tritato. Scolare la pasta coi broccoli e versarla nel tegame; amalgamare e servire subito. <br/> 
Si accompagna bene col vino. <br/> 
Non &egrave; associato a un evento o festivit&agrave; particolare essendo un piatto povero di consumo quotidiano.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=5_pasta_e_fave_pasta_e_broccoli</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - polpette di carnevale</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=203_polpette_di_carnevale' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/polpette-patate.jpg' border='0' alt='Ricetta - polpette di carnevale' align='left'></a>- Ingredienti&#8232;1 kg. di patate, 250 g. di formaggio grattugiato, 5 uova intere, 250 g. di pane grattugiato, prezzemolo, pepe, sale, olio extravergine di oliva DOP Cilento. &#8232;- Preparazione&#8232;Bollire le patate, pelarle e schiacciarle. Una volta raffreddate, aggiungere il formaggio, le uova, il pane grattugiato, il prezzemolo tritato, sale e pepe q.b. Amalgamare bene l'impasto con cui formare delle palline o dei birilli. Infine friggere in olio d'oliva portato ad ebollizione. <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=203_polpette_di_carnevale</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - ravioli di ricotta di bufala e scamorza affumicata con salsa di datterini e pesto</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=14_ravioli_di_ricotta_di_bufala_e_scamorza_affumicata_con_salsa_di_datterini_e_pesto' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/menghini_ravioli.jpg' border='0' alt='Ricetta - ravioli di ricotta di bufala e scamorza affumicata con salsa di datterini e pesto' align='left'></a>Ingredienti per quattro persone <br/> 
 <br/> 
Per la pasta: 200 gr di farina, 100 gr di acqua, olio extra vergine d&acute;oliva qb  <br/> 
 <br/> 
Per la farcia: 250 gr di ricotta di bufala, una piccola scamorza affumicata tagliata a brunois grande, un tuorlo d&acute;uovo, una manciata di parmigiano grattugiato  <br/> 
 <br/> 
Per la salsa: 100 gr di pomodori datterino, ½ scalogno tritato, un mestolo di brodo vegetale, olio extravergine d&acute;oliva e sale qb. Parmigiano grattugiato per mantecare alla fine i ravioli.  <br/> 
 <br/> 
Per guarnire: un cucchiaio di pesto (15 gr di olio extravergine d&acute;oliva, 10 gr di basilico, 10 gr di parmigiano grattugiato e 10 di pecorino, 1 noce, 10 gr di pinoli)  <br/> 
 <br/> 
Procedimento  <br/> 
Preparare la pasta con l&acute;acqua, la farina e un filo d&acute;olio. Lavorarla fino a ottenere un impasto liscio e morbido. Comporre un panetto e lasciarlo riposare mentre si prepara la farcia per i ravioli. In una terrina stemperare la ricotta e amalgamarla con la scamorza tagliata a pezzetti, con l&acute;aiuto del rosso d&acute;uovo e una manciata di parmigiano.  <br/> 
A questo punto stendere la pasta e con un sac &agrave; poche (o con un cucchiaio) iniziare a sistemare su met&agrave; della sfoglia i ripieni dei ravioli. Ricoprire con la seconda parte della sfoglia, facendo attenzione a far uscire l&acute;aria dal raviolo per evitare che si gonfi e rompa in fase di cottura. Per la salsa tagliare in quattro per il senso della lunghezza i pomodori datterini. Fare sudare lo scalogno tritato finemente con l&acute;olio, poi unire i pomodori, e aggiungere il brodo vegetale per completare la cottura.  <br/> 
Cuocere per un minuto in acqua bollente salata i ravioli. Dopo averli scolati metterli nella salsa e mantecare delicatamente per evitare che si aprano. Aggiungere quasi alla fine il parmigiano. Quando sono pronti sistemare nel piatto e guarnire con qualche goccia di pesto.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=14_ravioli_di_ricotta_di_bufala_e_scamorza_affumicata_con_salsa_di_datterini_e_pesto</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - salsiccia e broccoli</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=10_salsiccia_e_broccoli' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/salsiccia.jpg' border='0' alt='Ricetta - salsiccia e broccoli' align='left'></a>Il consumo di questo piatto &egrave; molto frequente in tutta la regione. <br/> 
Tempo di esecuzione: 45'. <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: facile. <br/> 
Ingredienti per 4 persone: 1 kg di broccoletti di rapa, 4 pezzi di salsiccia fresca, 2 peperoncini, 1 spicchio d&acute;aglio, 1 bicchiere d&acute;olio d&acute;oliva, sale q.b. <br/> 
Preparazione: mondare i broccoli delle parti dure e lavarli accuratamente. Versare l&acute;olio in una padella con l'aglio, da togliere una volta dorato, i broccoli gocciolanti e il sale. A met&agrave; cottura aggiungere i pezzi di salsiccia e i peperoncini. Servire ben caldo con pitta, pane casereccio o pane di mais. <br/> 
Si serve con un vino rosso corposo. <br/> 
Il piatto, oggi comune, era un tempo usato nelle ricorrenze importanti o nel pranzo della domenica; era ed &egrave; anche preparato in occasione del banchetto rituale, la frittuliata, che chiudeva la fase della macellazione del maiale.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=10_salsiccia_e_broccoli</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - sanguinaccio al cioccolato</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=235_sanguinaccio_al_cioccolato' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1023512062010195442.jpg' border='0' alt='Ricetta - sanguinaccio al cioccolato' align='left'></a>Ingredienti <br/> 
100 g di mandorle pelate <br/> 
1L di latte <br/> 
25 g di cannella in polvere <br/> 
300 g di zucchero <br/> 
1L di sangue di maiale <br/> 
300 g di cacao amaro <br/> 
Tritate grossolanamente le mandorle, poi tostatele nel forno. Mettete in una casseruola il sangue di maiale, il latte, lo zucchero, il cacao e la cannella. Scaldate il composto a fuoco basso continuando a mescolare e fatelo addensare. Distribuite la crema in coppette individuali e lasciatela raffreddare. Cospargete la superficie di mandorle e servite fresco.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=235_sanguinaccio_al_cioccolato</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - scauratielli</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=204_scauratielli' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1020430092009171203.jpg' border='0' alt='Ricetta - scauratielli' align='left'></a>Ingredienti: 1 lt di acqua, 1 kg di farina, 1/2 arancia, buccia di un limone, 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1/2 bicchiere di olio di oliva, abbondante olio di oliva per friggere, un rametto di rosmarino, miele d'api. <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Far bollire per qualche minuto l'acqua con arancia, limone, vino, olio, zucchero, sale, rosmarino. Togliere dall'acqua questi ingredienti e mettervi la farina in un sol colpo. Far cuocere finch&egrave; la pasta non si stacca dalle pareti della pentola. Adagiare il composto cos&igrave; ottenuto su di un piano e batterlo con un matterello. Far raffreddare, ritagliare in forme di fiocchi e friggere in abbondante olio. Disporre in un piatto da portata e condire con miele e zucchero. <br/> 
 <br/> 
 <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=204_scauratielli</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - soffritto re puorco</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=202_soffritto_re_puorco' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1020212062010195354.jpg' border='0' alt='Ricetta - soffritto re puorco' align='left'></a>Ingredienti: <br/> 
200 gr. di polmone, 200 gr. di fegato, 400 di spezzatino, aglio, peperoncino, prezzemolo, sale. <br/> 
Preparazione: <br/> 
soffriggere il tutto in un tegame di terracotta ben coperto rigirando spesso; condire a met&agrave; cottura con aglio, peperoncino, prezzemolo e un pizzico di sale. Servire quando la carne &egrave; ben dorata con contorno di patate fritte nello strutto.DOLCI <br/> 
INGREDIENTI: <br/> 
per un chilo di farina&#8232;500 gr di miele&#8232;cannella &#8232;chiodi di garofano in polvere&#8232;1 pizzico di sale&#8232;1 uovo&#8232;1 cucchiaio di cacao&#8232;una punta di cucchiaio di ammoniaca x dolci <br/> 
Preparazione: <br/> 
Impastare tutto insieme e se l&acute;impasto e&acute; duro aggiungere ancora miele se e&acute; molle aggiungere farina.&#8232;Io in genere faccio a occhio, dovete ottenere un impasto con cui dovrete fare dei salami che schiaccerete lasciando un altezza di 2 cm circa.&#8232;Adagiare i salami su carta forno e infornare a 170/180° per 15 minuti circa e cmq fino a ottenere una bella doratura leggermente scuretta.&#8232;Sfornare e tagliare a tozzetti come da foto.&#8232;Appena sfornati sono un po&acute; duretti poi nei giorni seguenti si ammorbidiscono di piu&acute;.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=202_soffritto_re_puorco</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - spezzatino di agnello o capretto</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=6_spezzatino_di_agnello_o_capretto' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/spezzatino1.jpg' border='0' alt='Ricetta - spezzatino di agnello o capretto' align='left'></a>E' un piatto tipico di tutta la regione. <br/> 
Tempo di esecuzione: 3 ore. <br/> 
Grado di difficolt&agrave;: difficile. <br/> 
Ingredienti per 4- 6 persone: 750 gr. di interiora di agnello o capretto (fegato, cuore, polmone, trippa, intestini), 400 gr. di patate, 2 peperoncini piccanti, 3 spicchi d&acute;aglio, 3 foglie di alloro, origano, 5 cucchiai di salsa di pomodoro, olio, sale q.b. <br/> 
Preparazione: pulire gli intestini dell'agnello o del capretto con acqua tiepida, sale grosso e succo di limone. Ridurre a pezzi la trippa, il cuore, il fegato, il polmone e avvolgere attorno a qualcuno di essi gli intestini in modo da formare delle matassine dette mazzacorde. Far imbiondire l'aglio nell'olio e unirvi i pezzi di carne (mazzacorde e tutto il resto) facendoli soffriggere per qualche minuto. Salare e bagnare con acqua tiepida. Aggiungere l'alloro, l&acute;origano i peperoncini spezzettati e la salsa di pomodoro. A met&agrave; cottura versare ancora un po' di acqua tiepida e le patate sbucciate, lavate e tagliate a spicchi. Servire caldo. <br/> 
Si accompagna al vino rosso. <br/> 
Il piatto oggi si cucina raramente per via della complessa preparazione; un tempo era riservato a giorni particolari, come ad esempio il pranzo della domenica o dei giorni di festa, ma anche in occasione di matrimoni, fidanzamenti, o al momento di sturare le botti, molire le olive nel frantoio, e cos&igrave; via. <br/> 
Presso greci e romani, ma anche presso i ceti subalterni delle epoche successive, le interiora sono state cibo popolare per eccellenza.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=6_spezzatino_di_agnello_o_capretto</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - zeppole di s. giuseppe</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=237_zeppole_di_s._giuseppe' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/all1023712062010195201.jpg' border='0' alt='Ricetta - zeppole di s. giuseppe' align='left'></a>ZIPPOLE DI S. GIUSEPPE <br/> 
Tempo di preparazione: 60&acute; <br/> 
Livello di difficolt&agrave;: 2 <br/> 
 <br/> 
Ingredienti <br/> 
1/2 litro d&acute;acqua  <br/> 
250g. di farina  <br/> 
100g. fecola di mais  <br/> 
3 uova  <br/> 
zucchero a velo profumato con cannella  <br/> 
olio per friggere <br/> 
 <br/> 
Preparazione <br/> 
Versate l&acute;acqua in un tegame a bordi alti e mettete sul fuoco, quando comincer&agrave; a bollire versatevi, in una sola volta, le due farine.  <br/> 
Mescolate con un cucchiaio di legno rapidamente fino a che la pasta non si stacchi dalle pareti della pentola.  <br/> 
Levatela, allora, dal fuoco e lasciatela raffreddare, sempre mescolando.  <br/> 
Unitevi quindi, i tuorli delle uova, uno per volta, facendoli incorporare per bene.  <br/> 
Sbattete a neve ben ferma le chiare e unitele al composto.  <br/> 
Mettete sul fuoco l&acute;olio e fatelo scaldare finch&eacute; sar&agrave; bollente.  <br/> 
Con un cucchiaio da tavola, prendete dei pezzetti di pasta e lasciateli cadere nell&acute;olio, facendoli cuocere a fuoco moderato, fin quando non saranno diventate ben gonfie e dorate.  <br/> 
A questo punto levatele, fatele asciugare su di un foglio di carta assorbente e, quando sono asciutte, mettetele in un vassoio e spolverizzatele con abbondante zucchero a velo.  <br/> 
Volendo, le frittelle, possono essere riempite di crema pasticcera, rendendole cos&igrave; molto pi&ugrave; ricche e gustose.<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=237_zeppole_di_s._giuseppe</link></item><item><author>La Fornace</author><pubDate>Mon, 28 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate><title>Ricetta - zeppoline di fiori di zucca</title><description><![CDATA[<a href='http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=1_zeppoline_di_fiori_di_zucca' target='_blank'><img src='http://www.gestionpack.it/public/IMG_0465_thumb.jpg' border='0' alt='Ricetta - zeppoline di fiori di zucca' align='left'></a><b> INGREDIENTI: </b>per 6 persone 500 gr. di farina, 350 gr. di fiori di zucca, un pezzetto di lievito di birra, un pizzico di sale, olio extravergine di oliva per friggere. <br/> 
<b> Preparazione </b> <br/> 
Impastare in una ciotola farina, sale e lievito, stemperati in poca acqua tiepida. Raccogliere con le dita la farina, aggiungendo l'acqua necessaria poco per volta fino ad ottenere una pasta morbida, quasi fluida. Coprire e far lievitare per un'ora. Quando la pasta sar&agrave; lievitata, distribuire sulla superficie i fiori di zucca sminuzzati e, aiutandosi con un cucchiaio immerso nell'olio, ricoprire i fiori di pasta, raccoglierli e friggerli pochi per volta nell'olio caldo. Passare le zeppoline dorate su un foglio di carta assorbente e spruzzare con un pizzico di sale. Servire ancora calde. <br/> 
<br/>]]></description><expirationDate>Tue, 7 Feb 2012 11:35:21 GMT</expirationDate><link>http://www.ristorantefornace.it/ricette.asp?ricetta=1_zeppoline_di_fiori_di_zucca</link></item></channel></rss>
